Nel 2011 la patente “ecosostenibile”

 A partire dal primo gennaio 2011 nei quiz per l’esame di teoria della patente di guida saranno presenti anche domande sull’ambiente e sull’ ecosostenibilità.

E’ quanto riporta il sito www.ansa.it, nella persona di Maurizio Vitelli, Direttore Generale  della Motorizzazione  , in occasione di Ecopatente 2010, la conferenza di presentazione voluta da Legambiente in collaborazione con la Confederazione delle autoscuole riunite e consulenti automobilistici (Confarca) allo scopo di sensibilizzare gli automobilisti di domani verso un percorso formativo all’insegna della guida ecosostenibile.

Si attendono novità anche per quanto riguarda l’esame classico di teoria, che dal primo gennaio 2011 conterrà anche domande relative ai temi come il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico.

 Un ulteriore passo avanti la convenzione con tutte le associazioni di categoria allo scopo di equipaggiare le auto adibite all’insegnamento di 500 scatole nere che avranno il compito di determinare regimi di guida ecosostenibili.

Fonte: www.ansa.it

Il mercato delle auto verdi affascina ma non decolla

Da una recente indagine condotta da Accenture sul gradimento dell’auto verde emerge che in Italia, Francia Germania,  Stati Uniti e Canada su 1800 consumatori il 43 % degli intervistati , (in Italia diventano il 62 %) vorrebbe acquistare un auto ibrida o elettrica nei prossimi due anni, meglio se ibrida per l’80% del campione.

Gli intervistati mostrano quindi un crescente interesse verso la diminuzione  dei consumi  a patto che il nuovo mezzo sia uguale o superiore in  termini di prestazioni , confort di guida, stile e manutenzione. Non meno importante l’aumento del prezzo della benzina nel 36 % dei casi alla base dell’acquisto di un’auto ecologica.

Tuttavia le vendite non decollano e si prevede che auto ibride ed elettriche conquisteranno al massimo il 30 % del mercato entro il 2020 in quanto i temporanei successi sono legati sempre ai periodi di forti incentivi che una volta esauriti fanno di nuovo precipitare gli ordini.Luca Mentuccia, Managing Director per il settore automotive di Accenture, sostiene che i consumatori sono realmente interessati a veicoli ad energie alternative, ma anche alle funzionalità del mezzo, intese come servizi di intrattenimento, connettività e infomobilità (ad esempio i sistemi di navigazione) che sono elementi discriminati nella scelta dell‘auto ad acquistare .

Ciò’ che giocherà un ruolo fondamentale saranno i così detti “servizi a bordo” ovvero le funzionalità fornite al guidatore e in quest’ottica sarà indispensabile che si realizzi in futuro uan solida partnership tra produttori di auto verdi e i fornitori di tali strumenti. Fonte: www.repubblica.it

La “Signora del Vento” a sostegno del progetto Mandela Day

La “Signora del Vento”, il veliero di 85 metri che ospita il prestigioso Lancia Caffè , è stata sede, la sera della vigilia del Gran Premio di Formula Uno, del Black Moon Benefit Gala, serata organizzata da Lancia e Mandela Day sotto il patrocinio del Principe Alberto di Monaco.
Nel corso della serata è stata presentata la nuovissima serie Lancia Delta Hard Black, che è stata autografata da moltissimi vip presenti, rendendola cosi un pezzo unico. La stessa sarà protagonista nel backstage del concerto che si terrà il 18 luglio, quando si celebrerà a Madrid il Mandela Day.
 Tra i protagonisti che hanno autografato la Lancia Delta Hard Black c’era anche Miss Charlene Wittstock, madrina della serata che ha manifestato tutta la sua ammirazione per questo tipo di iniziative e per quelle che seguiranno a sostegno del progetto Mandela Day/46664, come importante occasione all’insegna della solidarietà e della generosità. Per concludere,  questo particolare prototipo sarà poi ospitato a Venezia durante la Mostra Internazionale del Cinema , e verrà autografato dai più importanti attori a livello mondiale .I proventi saranno devoluti in favore di Mandela Foundation. Fonte: www.image.net  

Alla più importante corsa per prototipi vince un ibrido di Torino

Il nuovo presidente della Regione Piemonte Roberto Cota ha voluto incontrare pochi giorni dopo essere stato eletto, l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, per capire a che punto è la ricerca sul motore ibrido.

Nel frattempo al New Hampshire Motor Speedway, un tracciato di circa cento chilometri a nord di Boston, si svolgeva una gara molto particolare: la Formula Hybrid, la maggiore competizione al mondo per universitari alla guida di prototipi ibridi, vetture a ruote scoperte spinte da un motore termico combinato a uno elettrico.E nonostante l’America abbia sempre vinto, quest’anno su 30 team che rappresentavano le migliori università tecniche del mondo, ha trionfato la squadra del Politecnico di Torino. Giulio Tarquino, studente all’ultimo anno di Ingegneria dell’autoveicolo, ha portato la sua Sc08h fin quasi a 130 all’ora battendo i texani, dopo 25 chilometri di testa a testa. Guidato da dal professor Andrea Tonoli , docente di Progettazione meccanica e costruzione di macchine, responsabile della Squadra Corse.Il prototipo è stato progettato circa un anno fa con telaio a traliccio di tubi in acciaio, carrozzeria in fibra di carbonio, e un motore elettrico connesso direttamente al secondario del cambio di un motore termico a combustione interna. E con questo mezzo hanno vinto tre prove su cinque: valutazione sul design e progetto di fattibilità; prove di qualifica; gara endurance. E su questa scia la Regione ha deciso di investire sull’ibrido che è a tutti gli effetti una soluzione molto più fattibile dell’auto elettrica. E i risultati ottenuti dal Politecnico in questa competizione lo dimostrano.fonte: www.lastampa.it

Nuova Micra presentata a Ginevra

Sarà svelata al prossimo Salone di Ginevra la nuova Missan Micra.
Per poter vedere la nuova auto, occorrerà attendere, però, fino al prossimo 4 marzo e, nel frattempo, farsi un’idea di come questa possa essere dalle indiscrezioni e dalle voci che circolano fra gli addetti ai lavori e non solo.

Secondo quanto riportato da Massimo Grassi, su auto-news.it, dalla piccola Micra a due volumi nasceranno anche una versione tre volumi e una MPV, che prenderà il posto della Note.
La Nissan Micra tre porte sarà commercializzata sul mercato interno e quelli emergenti come India e Cina e arriverà con molta probabilità nel 2011, mentre la MPV sarà disponibile in più mercati, Europa inclusa, dal 2012. Tutti e tre i modelli saranno assemblati nella fabbrica indiana di Chenai.

La stessa piattaforma V dalla quale sorgerà la nuova Micra sarà anche la base per la quarta generazione della Renault Clio. Questa sorta di “parentela” potrebbe comportare l’assemblaggio delle Renault destinate al mercato orientale direttamente a Chenai. Questa manovra consentirebbe al governo francese di abbattere i costi di produzione.

L’evoluzione del binomio auto/web

Il sito di Repubblica   propone un interessante notizia redatta da Vincenzo Borgomeo sul nuovo passo avanti che vede protagonista il binomio web/auto.
Il nuovo sistema sarà adottato da Mercedes sulle sue Classe E e S.
Ma ecco il testo dell’articolo.

“Svolta per il web nell’auto: addio ai soliti sistemi un po’ arcaici che prevedono computer fissi installati in auto e largo a un sistema wirless che consente di rimanare connessi con i propri terminali, dai palmari ai computer. L’idea è della Mercedes che ha battezzato questa idea “InCar Hotspot” e che lo proporrà da subito sulle Classe E e sulle Classe S, per poi diffonderlo via via su tutta la gamma.

Il bello di questo sistema è che è velocissimo e che è completamente integrato nella macchina: attraverso una particolare antenna infatti, l’InCar Hotspot scarica i dati della rete ad altissima velocità (HSDPA, UMTS, EDGE e GSM), con una connessione istantanea. Come al solito poi un WLAN-Router (ed una scheda SIM per il supporto dei dati) regalano - si fa per dire perché di costi ancora non si parla… - l’accesso wireless ad Internet.

Con questo sistema si possono connettere contemporaneamente fino a tre periferiche WLAN ed è proprio questo il punto di forza del sistema perché in questo modo il computer portatile che si usa in ufficio o il palmare personale possono continuare ad essere usati anche in auto. Qui però si apre un grande interrogativo per la sicurezza: il sistema, a differenza di quelli fissi, non è in grado di capire se chi sta accedendo alla rete WLAN è chi siede al volante o un passeggero.”

La corsa all’ipertecnologia su quattro ruote e accessibile a tutti non si ferma, dunque, segnando sempre nuovi traguardi. Speriamo che oltre ad essere all’avanguardia queste nuove frontiere non mettano in pericolo i guidatori, la sicurezza la salute e il rispetto della vita vengono prima di qualunque cosa…
Fonte: Repubblica.it

Una BMW davvero insolita…

… E’ quella presentata dalla casa bavarese, un’auto ecosostenibile capace di mutare la propria forma.
Si chiama Gina e sembrerebbe quasi una caricatura da fumetto se non fosse davvero reale.
E’ il nuovo prototipo dell BMW con la carrozzeria realizzata in tessuto.
Il materiale in questione è nuovo e superperformante, un tessuto elastico e lucente e che cambia forma.  Tutto il resto è in fibra di carbonio e metallo.
Un’auto come un vestito, infatti cambia grazie a a un sistema elettro-idraulico, un po’ come un Trasformer. 
Il nome invece nasce dall’acronimo di Geometry and Function in “N” Adaptations
Alla fantasia non c’è limite…
Fonte: Lastampa.it

Padova: torna la rassegna dedicata alle auto d’epoca

Torna anche quest’anno nella provincia veneta la kermesse dedicata alle auto storiche e i veicoli d’epoca.
Si inizia il 23 ottobre e si proseguirà fino al 25 dello stesso mese.
La rassegna, che, lo ricordiamo, è altresì dedicata alle moto d’epoca, vanta quest’anno dei numeri di tutto rispetto.

Undici sono i padiglioni, 90.000mq espositivi, ed oltre 2000 veicoli in esposizione di cui 1.200 in vendita. Il tutto articolato in tre aree espositive: case automobilistiche con relativi club e scuderie, commercianti e restauratori, ricambistica e modellismo. Dalle ultime edizioni è presente anche il segmento Collezionismo & Vintage, area che raccoglie proposte e suggestioni a 360° dal mondo dei motori. Per il pubblico un nuovo parcheggio a ridosso del quartiere fieristico con 900 posti auto.

Tra i club in rassegna, il Circolo Patavino Autostoriche, l’Abarth Club, l’Officina Ferrarese, Topolino Club Italia, Zagato Car Club, Camms, Club Italia Lamborghini. Sul fronte Mercedes i club 190sl, 300sl Club Italia, per soddisfare le esigenze di ogni appassionato. Iniziativa speciale del Bianchina Club che in vista del 50° dal lancio delle Bianchina modello Cabriolet e Panoramica, porterà a Padova i primi esemplari prodotti.
Ovviamente non mancherà l’area espositiva dedicata alla vendita di gioielli direttamente da privati, che, in questa 26a edizione, si arricchisce ampliandosi con un nuovo padiglione.

Ricco anche il programma di eventi collaterali: raduni, convegni, mostre tematiche, per vivere a 360° il mondo dell’auto d’epoca. Clou, i lotti di Coys. La maison inglese, celebre per essere la casa d’aste con la più lunga tradizione in Europa come specialisti nella vendita all’incanto di vetture d’epoca presenterà una collezione di modelli da sogno.
Un appuntamento da non lasciarsi sfuggire.
Fonte: Repubblica.it

Auto: debutto per Fiat Evo

L’appuntamento è fissato per il prossimo Salone dell’auto di Francoforte. In queste data, infatti, Fiat ne approfitterà per mostrare al pubblico la sua nuova Punto Evo.
Punto Evo nasce come naturale evoluzione della grande Punto e ha come obiettivo quello di confermare il successo del modello precedente e non solo, anche di diventare punto di riferimento in termini di innovazione, sicurezza e stile.

“Il termine ‘Evo’ sottolinea, infatti, un progresso automobilistico capace di soddisfare un cliente sempre piu’ attento alle novita’ tecnologiche, al piacere di guida e alle tematiche ambientali.”
E’ quanto si legge in una nota della casa automobilistica torinese.

Dalla sua l’auto può vantare un’ampia e articolata gamma motori Euro 5 tra i quali spiccano il 1.3 Multijet di seconda generazione e il 1.4 Multiair, la rivoluzionaria tecnologia sviluppata da Fiat Powertrain Technologies e che verrà adottata progressivamente su tutti i propulsori del Gruppo Fiat.

Ma non solo. Restando fedele alla promessa di riduzione di consumi ed emissioni, il nuovo modello proporrà il sistema Start&Stop, di serie su tutte le motorizzazioni benzina e diesel Euro5, che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta.
All’interno della Punto Evo debutta, inoltre, il nuovo navigatore portatile ‘Blue&Me-TomTom’ che permette di gestire, attraverso un pratico touch-screen a colori, telefono, navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida
fonte: Adnkronos.it

Skoda: debutto SUV

Il marchio tedesco si prepara ad un grande evento: il suo ingresso ion grande stile nel segmento dei SUV.
Accade con la nascita di Yeti che arriverà sulle strade italiane il prossimo ottobre, ma da qualche giorno è già possibile ordinare presso i concessionari.
Alto da terra, 18 cm, con un telaio robusto che deriva da quello dei modelli Octavia e Octavia Scout, Skoda Yeti, secondo l’obiettivo dei suoi creatori si avvarrà nella sua gamma di versioni a trazione integrale permanente, un’evoluta soluzione con frizione Haldex ad azionamento elettroidraulico.

Yeti è caratterizzato da linee solide e squadrate, di buona personalità, con un frontale di nuova concezione in casa Skoda, che eleva la posizione dei gruppi ottici e accoglie le luci diurne che saranno obbligatorie tra qualche anno, mentre i gruppi ottici posteriori seguono un’originale linea a “C”. L’ampia finestratura è in stile Roomster e accresce il senso delle misure del SUV compatto, che è lungo 4,223 metri e ha belle carreggiate ampie poco meno di 1,8 metri e un’altezza generosa di 1,69 metri, con i mancorrenti sempre a spiccare sul tetto dello Yeti. Imponente la gommatura, con cerchi da 16 pollici fin dalla versione base (pneumatici 215/60), mentre sugli allestimenti superiori sono standard da 17”.

Di ottima fattura gli interni, spaziosi e con accessori quali la regolazione elettrica del sedile guida e il sostegno lombare degli schienali. Skoda Yeti adotta il sistema VarioFlex per combinare in una molteplicità di soluzioni l’abitacolo e il bagagliaio, che normalmente vanta una capienza di 416 litri, ma si arriva fino ai 1.760 complessivi con due soli posti a bordo. Volendo, si può rinunciare al posto centrale posteriore e configurare il SUV per 4 posti ultra comodi. Di serie sono il climatizzatore automatico e un impianto radio-lettore CD/MP3, mentre per la sicurezza sono standard 6 airbag (fino a 9 a richiesta), i poggiatesta attivi (WOKS) e l’ESP abbinato all’antislittamento ASR e a vari altri ausili elettronici. Sulla versione Adventure è incluso un piccolo pacchetto pelle.

Tre le motorizzazioni subito disponibili in Italia. Si parte col piccolo 1.2 TSI benzina, un modernissimo turbo benzina a iniezione diretta di piccola cilindrata e grande potenza (105 CV), frutto del recente sviluppo Volkswagen, che in alternativa al cambio manuale a 6 marce proporrà dal prossimo anno anche il cambio DSG a 7 rapporti. Sempre TSI è poi il 1.8 da 160 CV, con cambio manuale a 6 marce e trazione 4×4, stesse due caratteristiche del 2.0 TDI FAP da 140 CV. In seguito arriveranno altri due motori turbodiesel TDI, sempre due litri di cilindrata ma con potenze di 110 e 170 CV. Naturalmente sono tutti Euro 5 e vantano livelli di efficienza consumi ed emissioni di prim’ordine.
fonte: Tgcom.it

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