Legambiente stila la Eco Top Ten


Eco Top Ten è la classifica redatta da Legambiente per decretare le 650 vetture più ecologiche sul mercato automobilistico italiano.

Al primo posto troviamo la nuova Prius di casa Toyota, l’ibrida elettrico-benzina (solo 89 grammi di Co2 per chilometro) e al secondo un’altra Toyota: la mini Toyota IQ (soli 99 grammi di Co2), prima classificata nel 2009.

E se tra i primi 10 modelli di questa classifica non compare la Fiat tra le case automobilistiche Europee è comunque quella che , visto il valore medio del parco auto venduto, ha ridotto maggiormente le emissioni di Co2, questo avendo investito soprattutto in mezzi di media o piccola cilindrata.

La Fiat sta investendo moltissimo sul metano, essendo tra i combustibili fossili quello con minori emissioni, quasi azzerate, di polveri sottili, è sicuramente il carburante a più basso impatto ambientale in circolazione. Anche se il costo è maggiore, viene però ammortizzato nel lungo periodo grazie al risparmio sull’acquisto di carburante. E infatti la Fiat è la numero uno nel mercato del metano. Giorgio Neri,  responsabile pianificazione marketing brand Fiat, sostiene un progetto di sviluppo altamente innovativo del metano in associazione al nuovo motore bi-cilindrico che sarà presentato a luglio con la Fiat 500.

Tuttavia il mancato rinnovo degli incentivi sta creando problemi al mercato automobilistico italiano causando un calo della domanda pari quasi al 30%. E gli incentivi servono,  soprattutto al mercato del metano.


Fonte: www.repubblica.it/motori/

Fisker Karma a Copenaghen

Clima e impegno globale. Nel vertice in corso a Copenaghen gli argomenti di certo no mancano. E una piccola parte se la ritaglia anche il mondo automobilistico, nel dettaglio parliamo della casa americana Fisker Automotive che più di altre ha avuto la possibilità di che ha saputo conciliare come nessun’altra Casa auto impegno ambientale e sportività.

Il risultato è la splendida Karma, berlina/coupé 4 porte completamente elettrica. Un’auto che è stata scelta dall’erede al trono di Danimarca, il Principe S.A.R. Frederik, quale vettura ufficiale per i suoi spostamenti nelle giornate della Conferenza Onu.
Il principe, fra l’altro sarà anche uno dei primi comuni mortali (si fa per dire) che avrà la possibilità di guidare l’auto ad eccezione dei tecnici della Fisker Automotive.

L’auto, da parte sua, vanta una tecnologia plug-in hybrid che permette la facile ricarica delle batterie agli ioni di litio, in grado di assicurare alla vettura un’autonomia di 80 km a emissioni zero.
Inoltre, grazie all’aiuto di un generatore che ricarica la stessa batteria, alimentato da un efficiente motore a 4 cilindri, la Fisker Karma riesce a percorrere ulteriori 400 km, consumando soltanto 2,4 litri di carburante per fare mediamente 100 km ed emettendo soli 83 g/km di CO2. Senza soffrire alcun gap dal punto di vista prestazionale, visto che l’auto supera i 200 km/h di velocità e accelera da 0 a 100 in circa 6 secondi.

Per poter mettere le mani su questa piccola meraviglia, tutti gli altri dovranno attendere la fine del prossimo anno. E’ infatti per quella data che la Fisker Automotive commercializzerà la Karma in tutto il mondo.
Non ci resta che attendere…

fonte: tgcom.it

Fumatore? se vendi la tua auto verrà valutata meno

Girando nel web è facile imbattersi in notizie curiose o un po’ sopra le righe. Capita così che, spulciando fa le pagine del Sole 24 Ore, ci si trovi a leggere una notizia legata al mondo automobilistico che parla di auto e fumatori.
Stando a quanto riportato dall’articolo, se si è fumatori e si decide di mettere in vendita la propria auto usata, si sappia che la vettura potrebbe incorrere in una sorta di deprezzamento, fino addirittura a toccare una valutazione di ben 600 euro in meno.

Nel dettaglio, secondo una stima di CarNext, società che si occupa della commercializzazione di oltre 35.000 autoveicoli usati all’anno provenienti dalle flotte aziendali del Gruppo LeasePlan, il deprezzamento di una vettura provocato dall’abitudine di fumare in auto è dovuto ai danni causati dal fumo all’abitacolo, per il permanere della puzza di fumo e per la maggiore difficoltà al momento della rivendita.

E intanto, dal punto di vista legislativo, si  discute l’emendamento alla riforma del Codice della Strada che vieta il fumo in auto ai conducenti e che prevede una contravvenzione da 250 euro e la sottrazione di 5 punti dalla patente.
Insomma, strano a dirsi, fra i nemici del tabacco ora si può annoverare anche la propria auto…

Verde Fiat

L’agenzia di stampa Asca ribatte una notizia, una positiva notizia, che ha come protagonista Fiat.
La casa automobilistica italiana, infatti, si è aggiudicata il premio ”Green Champion” dalla ”Green Organisation”, l’importante organizzazione britannica impegnata nell’identificare le migliori pratiche ambientaliste a livello mondiale.

La motivazione alla base del riconoscimento è il costante impegno dimostrato dalla casa per la diffusione della miglior educazione alla guida ed all’uso appropriato del mezzo oltre che, ovviamente, per la lotta sempre costante all’inquinamento pensando, progettando e realizzando veicoli sempre più “amici” dell’ambiente.

Il premio è stato assegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta alla Camera dei Comuni di Londra in occasione dell’International Green Apple Awards 2009, alla presenza di Michael Cooke, direttore generale del Chartered Institute of Environmental Health.

In particolare, l’onorificenza di ”Green Champion” è stata attribuita alla Fiat per il sistema ”eco:Drive”, l’innovativo software realizzato dalla Casa torinese e diffuso gratuitamente, che consente ai guidatori di capire meglio come il proprio stile di guida influenzi i consumi e l’emissione di sostanze inquinanti e, conseguentemente, di migliorare il proprio comportamento in auto.
Ha ritirato il premio Luis Cilimingras, responsabile del progetto in Fiat Group Automobiles.
Fonte: Asca.it

L’evoluzione del binomio auto/web

Il sito di Repubblica   propone un interessante notizia redatta da Vincenzo Borgomeo sul nuovo passo avanti che vede protagonista il binomio web/auto.
Il nuovo sistema sarà adottato da Mercedes sulle sue Classe E e S.
Ma ecco il testo dell’articolo.

“Svolta per il web nell’auto: addio ai soliti sistemi un po’ arcaici che prevedono computer fissi installati in auto e largo a un sistema wirless che consente di rimanare connessi con i propri terminali, dai palmari ai computer. L’idea è della Mercedes che ha battezzato questa idea “InCar Hotspot” e che lo proporrà da subito sulle Classe E e sulle Classe S, per poi diffonderlo via via su tutta la gamma.

Il bello di questo sistema è che è velocissimo e che è completamente integrato nella macchina: attraverso una particolare antenna infatti, l’InCar Hotspot scarica i dati della rete ad altissima velocità (HSDPA, UMTS, EDGE e GSM), con una connessione istantanea. Come al solito poi un WLAN-Router (ed una scheda SIM per il supporto dei dati) regalano - si fa per dire perché di costi ancora non si parla… - l’accesso wireless ad Internet.

Con questo sistema si possono connettere contemporaneamente fino a tre periferiche WLAN ed è proprio questo il punto di forza del sistema perché in questo modo il computer portatile che si usa in ufficio o il palmare personale possono continuare ad essere usati anche in auto. Qui però si apre un grande interrogativo per la sicurezza: il sistema, a differenza di quelli fissi, non è in grado di capire se chi sta accedendo alla rete WLAN è chi siede al volante o un passeggero.”

La corsa all’ipertecnologia su quattro ruote e accessibile a tutti non si ferma, dunque, segnando sempre nuovi traguardi. Speriamo che oltre ad essere all’avanguardia queste nuove frontiere non mettano in pericolo i guidatori, la sicurezza la salute e il rispetto della vita vengono prima di qualunque cosa…
Fonte: Repubblica.it

SupeCar nella capitale.

Mercoledì 4 novembre alcuni cittadini della capitale potrebbero assistere ad uno spettacolo assai insolito: la vista di un’auto che procede da sola senza che a guidarla ci sia qualcuno.
Ovviamente non si tratta di un caso di spettri o fantasmi, ma della nuova tecnologica BRAiVE, l’auto intelligente che va a spasso da sola.

BRAiVE nasce dall’impegno profuso da i tecnici VisLab, il Laboratorio dell’Università di Parma diretto dal prof. Alberto Broggi che si occupa da più di 15 anni dell’applicazione della visione artificiale ai veicoli.
L’auto sarà protagonista di un test che la vedrà alle prese con la circolazione nelle strade più caotiche e trafficate di Roma.
Il percorso sarà quello intorno al palazzo dell’ente Eur e successivamente BRAiVE circolerà nuovamente, sempre senza guidatore, nel traffico della “città eterna” in modalità “Stop&Go”.

L’appuntamento romano, al quale sarà presente il primo cittadino, sarà anche l’occasione per un anticipo delle prossime attività del centro di ricerca dell’Università di Parma.
Il sindaco Alemanno infatti, annuncerà la prossima sfida del VisLab, un’impresa che ha dell’incredibile, mai tentata prima da nessun altro laboratorio al mondo, ai limiti delle possibilità tecnologiche attuali.

Saranno messi alla prova veicoli senza guidatore che percorreranno, in condizioni reali, strade di diversi continenti e nella presentazione verranno svelati tutti i dettagli della sfida. Intanto il VisLab è già in fase di preparazione per questo evento che è in programma da luglio a ottobre del prossimo anno.
Fonte: repubblica.it

Auto: debutto per Fiat Evo

L’appuntamento è fissato per il prossimo Salone dell’auto di Francoforte. In queste data, infatti, Fiat ne approfitterà per mostrare al pubblico la sua nuova Punto Evo.
Punto Evo nasce come naturale evoluzione della grande Punto e ha come obiettivo quello di confermare il successo del modello precedente e non solo, anche di diventare punto di riferimento in termini di innovazione, sicurezza e stile.

“Il termine ‘Evo’ sottolinea, infatti, un progresso automobilistico capace di soddisfare un cliente sempre piu’ attento alle novita’ tecnologiche, al piacere di guida e alle tematiche ambientali.”
E’ quanto si legge in una nota della casa automobilistica torinese.

Dalla sua l’auto può vantare un’ampia e articolata gamma motori Euro 5 tra i quali spiccano il 1.3 Multijet di seconda generazione e il 1.4 Multiair, la rivoluzionaria tecnologia sviluppata da Fiat Powertrain Technologies e che verrà adottata progressivamente su tutti i propulsori del Gruppo Fiat.

Ma non solo. Restando fedele alla promessa di riduzione di consumi ed emissioni, il nuovo modello proporrà il sistema Start&Stop, di serie su tutte le motorizzazioni benzina e diesel Euro5, che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta.
All’interno della Punto Evo debutta, inoltre, il nuovo navigatore portatile ‘Blue&Me-TomTom’ che permette di gestire, attraverso un pratico touch-screen a colori, telefono, navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida
fonte: Adnkronos.it

Auto: comincia la fase Euro 5

Si inaugura la fase Euro 5 per le vetture della comunità europea.
Con l’inizio di settembre, infatti, tutte le auto dovranno rispettare le nuove normative anti inquinamento previste dalle autorità, normative che si presentano più rigide rispetto alle precedenti “Euro 4”.

Nessun problema per quanti, e sono diversi, sono in possesso di una recente autovettura Euro 4: questi ultimi, infatti, potranno convertire le proprio auto nella versione successiva, in quanto i limiti di emissioni dei due tipi di autoveicoli sono praticamente identici.

Sarà così sufficiente aggiornare la carta di circolazione del veicolo.

Fonte: Ansa.it

Kangoo be bop Z. E. il futuro silenzioso

Non fa rumore, è ecologica ed è dotata di un corredo di ultima generazione.
E’ la Kangoo be bop Z. E. la concept car del futuro.
Il mercato dell’auto, già a breve, potrebbe evolversi presentando piccole flotte sperimentali di vetture elettriche destinate a crescere e ad affrontare progressivamente la sfida e il confronto con i potenziali clienti.
E Kangoo be bop Z. E. ne è un esempio.

Spinta da un motore elettrico da 60 cavalli alimentato da una batteria agli ioni di litio di ultima generazione, al di là di alcuni dettagli estetici che parlano ancora il linguaggio delle concept car la Kangoo Z.E. è un’automobile vera, capace di percorrere in assoluto silenzio un centinaio di chilometri prima di doversi riattaccare a una presa di corrente per rifare il “pieno”. Un’auto che Renault intende rendere accessibile a tutti già dal 2011.

Automobile vera, dunque. Ma che impone di modificare le abitudini di guida. Non esistendo marce – il motore elettrico dispone di un unico rapporto e fornisce fin da subito la coppia massima ed estremamente stabile – basta disporre il selettore a tre posizioni (avanti, retro e folle) nella posizione di marcia e premere il pedale dell’acceleratore.

La vettura si mette in movimento esibendo una progressività resa sorprendente e molto piacevole dall’eccezionale linearità nell’erogazione della potenza. La lancetta dell’indicatore di velocità sale rapidamente verso il limite, che non è certo da sportiva pura, ma comunque più che adeguato a una situazione (dalla quale è ormai impossibile tornare indietro) caratterizzata da limiti universali e sempre più stringenti.

La guida è a un pedale. Quello del freno è presente ma viene utilizzato solo in caso di emergenza.
In ogni altra condizione, bastano l’acceleratore e uno stile di guida consono alla nuova forma di propulsione: meno nervosismo e più dolcezza, e tanta attenzione a giocare d’anticipo quando si tratta di perdere velocità – per esempio in prossimità di semafori, incroci o rotonde – per evitare appunto di dover ricorrere al secondo pedale.
Fonte: motori24.ilsole24ore.com

Auto elettriche: accordi in Lombardia

Il progetto prevede una fase pilota che interesserà nel corso del 2010 le province di Milano e Brescia.
Sarà qui che troverà la sua “parte attiva” il protocollo di intesa firmato da A2A e Renault-Nissan che vede la sperimentazione e promozione delle auto elettriche e il loro utilizzo.

A darne notizia una nota della multiutility lombarda.
Secondo quanto stipulato, la società che in Lombardia si occupa della distribuzione di energia elettrica e gas, avrà come compito quello di provvedere alla predisposizione di strutture per la ricarica dei veicoli.

Una campagna di sensibilizzazione, inoltre, si rivolgerà ai cittadini per fornire ai consumatori “un’educazione” in materia e contemporaneamente, dall’altra parte, ci si impegnerà nei confronti delle pubbliche amministrazioni così che esse possano garantire misure a sostegno dei veicoli elettrici.
Fonte: agi.it

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