Un’auto per l’Università di Pisa

Si chiama Formula SAE Italy ed è giunta alla sua quarta edizione. E’ una gara che vedrà schierarsi le auto progettate e costruite da molte università che si sfideranno sulla pista Ferrari di Fiorano il prossimo 20 settembre. All’evento, organizzato dall’Associazione Tecnica dell’Automobile, prenderanno parte 35 team universitari provenienti da tutta Europa, per un totale di circa 1000 studenti.

Per questo l’Università di Pisa ha creato l’ETeam Squadra Corse, un gruppo di giovani ingegneri che sta progettando, sviluppando e costruendo una vettura monoposto da competizione che rappresenterà l’Ateneo pisano nel campionato di Formula SAE.
Nei locali messi a disposizione dalla facoltà di Ingegneria, dunque, si sta progettando e costruendo un gioiello di tecnologia con prestazioni degne
di nota: 0-100 km/h in 3,5 secondi e tenuta di strada da brivido con accelerazioni laterali fino a 1,5g.

A tutto viene data la massima attenzione ed ogni particolare viene curato fin nel dettaglio, dalla carrozzeria alla ricerca di soluzioni innovative per i dispositivi a bordo. Tutto vincolato ad un ben preciso costo: per regolamento, la vettura completa non deve infatti superare il costo di 25.000 dollari. 
fonte: AGI

Mercedes: a sexy car in the city…

In concomitanza con la prossima uscita nelle sale italiane del film “Sex in the City” dove il marchio Mercedes fa bella
mostra di sé accanto all’attrice Kim Cattrall, la casa tedesca prepara una nuova campagna marketing per il suo Mercedes-Benz GLK, un
SUV dal carattere grintoso ed elegante.

Mercedes-Benz invita i fan di “Sex and the City” ad un tour virtuale di New York a bordo di GLK sul sito www.mercedes-benz.com/sexandthecity,  dove, da fine aprile, i navigatori di Internet potranno esplorare il mondo in cui le quattro amiche vivono nel film e registrarsi per vincere una partecipazione esclusiva alla Mercedes-Benz Fashion Week di New York dove il vincitore volerà insieme a tre amici il prossimo settembre.

A maggio Mercedes-Benz lancerà una campagna di marketing integrata sul film “Sex and the City” ed il nuovo SUV GLK, una campagna che comprenderà numerosi canali di comunicazione: pubblicità, affissioni, speciali on-line e sul mobile, fino ad arrivare ad esclusive presentazioni al cinema riservate ai Clienti e a un tour virtuale della città con l’opportunità di vincere un’esclusiva partecipazione alla Mercedes-Benz Fashion Week di New York.

Inquinamento atmosferico: la proposta della Regione Lombardia

Nell’ambito del sempre più presente problema dell’inquinamento ambientale,  la Regione Lombardia, in collaborazione con Automobile Club di Milano e dell’Autodromo Nazionale Monza, con il patrocinio della Provincia di Milano Progetto Monza Brianza e dei Comuni di Monza e di Milano, organizza uno speciale evento per offrire a cittadini e appassionati l’occasione per avvicinarsi alle soluzioni già disponibili e ai progetti per un futuro sempre più “verde”.

Si chiama “Aria Nuova” e sarà in programma dal 12 al 15 giugno prossimi all’Autodromo di Monza.
Il calendario non è ancora completamente definito, ma vi saranno sicuramente delle giornate riservate ai convegni, mentre il fine settimana sarà prevista un’apertura al pubblico per competizioni e intrattenimento.
Alla manifestazione hanno dato la loro adesione la FIA, Federazione Internazionale dell’Automobile, il Joint Research Center dell’Unione Europea e l’ARPA, Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente.

Il programma di “Aria Nuova” prevede, inoltre, una serie di incontri fra esperti internazionali, l’allestimento di aree
espositive, prove tecniche in pista, con la possibilità, per i visitatori di informarsi e di valutare le soluzioni già disponibili e i progetti
per il futuro. 
Nelle giornate dedicate, scienziati provenienti da tutto il mondo affronteranno in sessioni separate il tema delle possibili soluzioni del problema delle emissioni nocive con particolare riguardo alla situazione attuale e alle nuove teorie in fisica e chimica idonee a contribuire alla diminuzione dell’inquinamento.

Vi sarà anche spazio per una gara valida per il Campionato FIA Energie Alternative che verrà disputata sabato 14 e domenica 15 giugno. La manifestazione si compone di un Test di Regolarità, un Test di Consumo energetico ed un Test di Emissioni con 6 prove della durata di un’ora ciascuna (3 prove verranno disputate sabato, 3 prove alla domenica).
La gara si svolgerà sulla pista stradale dell’Autodromo e sarà riservata a mezzi con motorizzazione ad energia alternativa o comunque caratterizzati da procedimenti di contenimento delle emissioni inquinanti e i controlli verranno effettuati da tecnici del Joint Research Center dell’Unione Europea
fonte: duemotori.com

In arrivo in Italia la splendida Fisker Karma

Presentata allo scorso Salone di Detroit, l‘auto
ibrida realizzata grazie alla collaborazione fra il designer danese Henrink
Fisker
, già padre della Bmw Z8 e dell’Aston Martin Db9,
e la Quantum Tecnologies, sta per sbarcare su territorio italiano.
La Fisker Karma si presenta al suo pubblico con accessori di
tutto rispetto che vanno dagli interni eleganti al navigatore satellitare, dall’impianto
Dvd con schermi Lcd integrati nei poggiatesta al concentrato di tecnologia che
garantisce consumi ed emissioni inferiori rispetto a quelli delle attuali vetture
ibride.

Non solo. La vettura può vantare un condizionatore d’aria reso
funzionante grazie ad una pellicola fotovoltaica posta sul tetto che contribuisce
a ricaricare le batterie, mentre il motore è un ibrido di seconda generazione
“plug-in” che consente l’azionamento della vettura esclusivamente
attraverso un motore elettrico permettendole di percorrere fino a 80 km ad emissioni
zero affiancato a uno scoppio che viene utilizzato solo per ricaricare le batterie
agli ioni di litio.
  
Capace di passare in solo sei secondi da 0 a 100 km/h (con una velocità
massima che raggiunge i 200 km/h) la Fisker Karma è
un gioiello che già al salone americano ha raccolto entusiasmi e consensi.
L’auto sarà distribuita nel nostro paese da Fisker Italia
e sarà sul mercato fra qualche mese. Per coloro che fossero interessati,
avvisiamo che la Fisker Karma avrà un prezzo che si aggira sui 100mila
dollari.

Fiat costruttore “verde”

E’ la casa automobilistica italiana quella che si è aggiudicata la palma
al vincitore per essere il costruttore che produce le auto
mediamente meno inquinanti in Europa

Questo il risultato delle indagini svolte dall’istituto di consulenza automobilistica
Jato che, tra i dieci marchi automobilistici più venduti
d’Europa, ha riconosciuto alla Fiat il merito di aver fatto registrare
il valore medio più basso di 137,3 g/km di emissioni di CO2 sulle auto
vendute.

La casa nostrana ha avuto la meglio su Peugeot e Toyota, entrambe attestate
a 141,9 g/km, cui seguono Citroen e Renault.
Non possono vantare, invece, buoni risultati Ford, Opel e Volkswagen, senza
contare BMW e Mercedes ostacolate probabilmente da carrozzerie pesanti e cilindrate
 più alte.

Il riconoscimento conquistato, ha reso orgogliosi gli alti vertici del gruppo
che hanno la ferma intenzione di migliorare ulteriormente i risultati raggiunti
mirando ad essere i primi costruttori, entro il 2012, ad ottenere il più
basso livello medio ponderato di emissioni di CO2 per le proprie automobili.
A tal scopo, Fiat intende utilizzare l’innovativa applicazione
“Eco Drive”, sviluppata con Microsoft e che attraverso la porta USB
del sistema Blue&Me consente di analizzare lo stile di guida dell’automobilista,
aiutandolo a ottimizzarne il comportamento in termini di consumi e quindi di
emissioni dei gas di scarico.
fonte: tgcom

Quando la prevenzione è di scena

Ridurre i rischi che si corrono sulle strade è, da sempre, obiettivo di
pressoché tutte le case automobilistiche. Partendo da
questo presupposto nasce in Europa PReVENT, ovvero una raccolta
di progetti e iniziative volte a ridurre i rischi alla guida.

In PreVENT ha investito un consorzio di 56 società Europee
che ha racimolato 50 milioni di euro. L’idea è quella di realizzare mezzi
di trasporto per cui gli incidenti siano solo un’eventualità remota e dalle
conseguenze non disastrose come quelle di oggi.

Stando ad un parere della ScienceDaily, PReVENT in un arco
di circa due lustri, potrebbe teorizzare un’auto
totalmente sicura, al riparo da qualsiasi incidente, un veicolo che viaggi ovattato
in un network di sensori e sistemi esperti, algoritmi intelligenti e meccanismi
auto-frenanti in grado di prendere il sopravvento dove il controllo umano difetti
o gli imprevisti taglino pericolosamente la strada.

Fra i progetti ci sono quelli di WILLWARN, che mira a realizzare
una tecnologia in grado di far comunicare tra loro i veicoli attraverso segnali
wireless, in modo da avvertire i guidatori di un possibile pericolo su strada,
un incidente o quant’altro e MAPS&ADAS che sfrutterebbe,
invece, il tracciamento satellitare per avere sotto controllo potenziali situazioni
di rischio come incroci, curve a gomito o strade allagate. E ancora SASPENCE
che permetterebbe di controllare la distanza e la velocità per una guida
sicura, LATERALSAFE che propone l’installazione di sensori
in ogni possibile punto cieco del mezzo e APALACI e COMPOSE
progetti che porterebbero alla radicale trasformazione del modo con cui le auto
oggi reagiscono agli imprevisti, infondendovi una sorta di sesto senso indipendente
dal guidatore ma potenzialmente in grado di concretizzare il sogno di automobili
“non-incidentabili”.

Nello specifico APALACI sfruttando una serie di variabili e
di calcoli (raccogliendo e analizzando informazioni sui veicoli e l’ambiente
che circonda il mezzo, la strada, chi segue e precede e così via), dovrebbe
accorgersi di un incidente prima ancora che questo abbia luogo, scegliendo di
propria autonoma iniziativa le contromisure più adeguate alla situazione.
Il sistema potrebbe, ad esempio, decidere per una veloce successione di frenate
controllate, la preparazione degli airbag installati in automobile o degli altri
meccanismi per la sicurezza delle persone presenti sul mezzo.
In via del tutto sperimentale APALACI è già stato
testato su mezzi come Fiat Stilo,Volvo FH12, Alfa Romeo 156 e Mercedes E350.

Dall’altra parte COMPOSE dovrebbe lavorare in maniera complementare
ad APALACI, occupandosi soprattutto della salvaguardia del
guidatore, dei passeggeri e degli eventuali passanti. Testato su BMW545i
e Volvo FH12, COMPOSE frenerebbe nel caso in cui un pedone attraversasse
d’improvviso la strada, o modificherebbe la stessa struttura dell’auto nei punti
interessati (paraurti, capotta) estendendoli per attutire meglio l’eventuale
impatto.
PReVENT rappresenta tutto questo e molto di più ed è prima di
tutto un grande sforzo di sperimentazione.
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GM pronta per il mercato cinese

Sarà la Cina il paese scelto per testare la Buick LaCrosse,  primo esempio di auto ibrida firmato da General Motors.
L’auto, il cui modello è stato studiato, sviluppato e interamente costruito nel centro di design che il colosso automobilistico ha a Shanghai, entrerà in commercio il  prossimo luglio.

La Buick LaCrosse, sarà il secondo modello ibrido ad essere introdotto nel mercato cinese dopo la Prius firmata Toyota apparsa sulle
strade cinesi nel 2006. 
Il prezzo della vettura, secondo i manager della General Motors, si aggirerà attorno ai 43 mila dollari. 

Sempre secondo fonti autorevoli della casa automobilistica, la Buick LaCrosse potrebbe non ottenere, almeno in un primo periodo, grandi
vendite, ma rappresenterà, comunque, un contributo per aiutare la Cina e i suoi consumatori a procedere verso una crescita sostenibile e verso le nuove tecnologie. 

Importante e in continua veloce espansione, il mercato automobilistico cinese è il secondo al mondo per grandezza, e General Motors
ne ha fatto un punto chiave nel suo progetto per sviluppare veicoli che vadano a energia alternativa. In ottobre Shanghai ospiterà un nuovo centro di ricerca per studiare carburanti alternativi alla benzina che GM ha finanziato con 250 milioni di dollari.
fonte: lastampa.it

Corvette: arriva la nuova ZR1

L’estetica è senza dubbio splendida, la potenza è al massimo. Si parla della nuova Corvette ZR1, gioiello che può vantare quasi 630 CV erogati dal nuovo motore V8 da 6,2 litri sovralimentato da un compressore volumetrico della Eaton.
Un sogno che a 1000 giri può spingere con 434 Nm. Sono valori che colpiscono e che per essere sopportati hanno necessariamente bisogno di una frizione di tipo sportivo a doppio disco e di un robusto cambio a sei marce. Cose che, va da sé, la Corvette ZR1 possiede nel suo corredo.

Altre caratteristiche della vettura sono da ricercare nell’affilata carrozzeria che sfoggia un’aggressività tutta nuova data dall’allargamento dei passaruota, dai nuovi spoiler prominenti e dalla coreografica finestra sul compressore a lobi e il suo intercooler.
Non da meno la Corvette ZR1 può vantare eccellenti componenti meccaniche come i freni carboceramici della Brembo (da 394 mm
e 380mm), sospensioni a regolazione magnetica e intercoller integrato nel collettore d’aspirzione.
Senza parlare poi della scelta di materiali come la fibra di carbonio perfetta per rinforzare l’alluminio del telaio.
Insomma, più di una semplice auto, un piccolo tesoro che chiunque sognerebbe di possedere e noi non siamo da meno…

USA: multe sotto accusa.

I colori possono trarre in inganno, soprattutto se quelli in questine sono il rosso, giallo e verde dei semafori.
Lo hanno capito (tardi) e a loro spese i cittadini di alcune città statunitensi, nella fattispecie: Lubbock e Dallas (Texas), Chattanooga e Nashville (Tennessee), Union City (California) e Springfield (Missouri).

In queste città, infatti, sono stati alterati i tempi d’attesa fra lo scattare del giallo e del rosso nei semafori, con il risultato che il segnale color sole
al posto di perdurare per 4 secondi e mezzo, è attivo meno di tre. Dopo di che ecco apparire il tremendo disco rosso e con esso la ontravvenzione dietro l’angolo per quanti, ed erano tantissimi, non avvisati dell’ avvenuta modifica sui semafori, si sono visti multati.

La legge che non ammette ignoranza, però, questa volta è stata dalla parte del cittadino che è stato riconosciuto come truffato dall’ente comunale. Così le sei città saranno costrette a restituire i soldi incassati poiché sottratti con l’inganno.
Una volta tanto fieri che la legge trionfi accanto agli automobilisti!

Automobili: quando le nanotecnologie ci mettono lo zampino…

Si è svolto a Detroit il congresso della Society Automotive Engineering, la società che riunisce i principali produttori di componenti e tecnologie.
Dall’incontro è emerso come le nanotecnologie potranno trovare impiego sempre maggiore in campo automobilistico, apportando significativi cambiamenti nelle vetture.
Si stima che i nanomateriali nel 2015 saranno utilizzati per il 70% in ambito automotive, dove si sono affermate dagli anni ‘70 in poi con l’avvento dei primi catalizzatori.

Ford è convinta che saranno la chiave fondamentale per  migliorare l’efficienza energetica dei veicoli, per ridurne il peso, per migliorare la qualità dei materiali utilizzati.
Per questo la casa automobilistica ha firmato una collaborazione con il gigante aeronautico Boeing e con la prestigiosa Northwestern University così da implementare gli studi su materiali innovativi che possano trova posto nella costruzione di una vettura.

Con l’applicazione della nanotech, sarà possibile in futuro avere auto con parabrezza in grado di funzionare senza tergicristalli, vernici che cambiano colore in base alla luce, vetri che regolano automaticamente l’illuminazione nell’abitacolo e non solo. Nel centro ricerche di Aachen in Germania è stato messo a punto uno speciale rivestimento per i cilindri che migliorerebbe l’attrito. Sulla carrozzeria, invece, una nuova vernice promette maggiore resistenza contro l’usura e persino contro i graffi, mentre sempre le nanotecnologie potrebbero risolvere i problemi di accumulo di energia nelle batterie al litio e nelle celle a combustibili. Insomma, il futuro è alle porte!

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