Quando il navigatore perde la bussola…

Sono milioni gli automobilisti che si affidano ai navigatori satellitari che rappresentano un valido aiuto nel caso in cui ci si trovi a percorrere strade in luoghi non conosciuti.
Con le loro vocine spesso rassicuranti indicano la via meglio della stella polare! O quasi….
Eh sì perché non sono rari i casi in cui il navigatore satellitare resta vittima di un’amnesia e via, perde completamente la bussola impazzendo del tutto, così si corre il rischio di ritrovarsi in posti non previsti o, ancor peggio, di rimanere coinvolti in incidenti perché si è imboccata contromano una via a senso unico.

Secondo uno studio condotto dalla compagnia assicurativa Direct Line in Gran  Bretagna, il famigerato “secondo pilota elettronico” avrebbe causato circa 300.000 incidenti d’auto.
Lo studio è stato condotto su un campione e di 14 milioni di automobilisti muniti di sistema Gps che avrebbero confermato clamorosi esempi di navigazione satellitare impazzita.

Un esempio? il caso del camionista siriano che nel trasportare automobili di lusso dalla Turchia a Gibilterra è finito sino a Skegness, nel Nord d’Inghilterra.  
Che dire? Navigatori: non ci si può proprio fidare più di nessuno (di loro)!
fonte: iltamtam.it

Anteprima Nissan al Salone di Londra

Sarà il celebre Salone dell’Auto di Londra che ospiterà in anteprima il nuovo modello della Qashqai. Si chiamerà Nissan Qashqai+2 ed è, come lo stesso nome lascia presupporre, un modello a sette posti sulla base della Qashqai per l’appunto.
Rispetto alla versione a 5 posti, questa nuova vettura presenta il passo allungato di 135 mm (2.765 mm in totale) e la lunghezza cresce complessivamente di 211 mm (4.526 mm in totale). Ovviamente per lasciar spazio alla terza fila di sedili, il tetto ha subito una modifica che ne ha comportato un aumento in altezza. L’accorgimento ha portato ad una maggiore abitabilità degli interni sia per i passeggeri centrali che per gli altri.
Aumenta anche il peso dell’auto che ha costretto i costruttori a puntare su una diversa taratura delle sospensioni e anche il servosterzo elettrico è stato ricalibrato.

Esteticamente, oltre ad una nuova griglia anteriore, sono state apportate modifiche ai finestrini laterali, più ampi sul retro, al lunotto del portellone posteriore ed al paraurti posteriore. L’accesso alla terza fila di sedili è facilitato da una serie di accorgimenti apportati al divanetto centrale che, oltre ad avere gli schienali abbattibili, scorre ora avanti e indietro di 100 mm.

Per quanto riguarda, invece, la scelta dei motori, Nissan ha deciso di continuare sulla linea della precedente versione, presentando al pubblico due gamme sia per il diesel che a benzina, versioni a due e quattro ruote motrici e tre allestimenti. 
La nuova Nissan Qashqai+2 giungerà sui mercati il prossimo autunno.
Per saperne di più, consultate il sito Nissan
fonte: Adnkronos

Niente leasing auto per Chrysler

Il caro greggio non sta mettendo in ginocchio solo l’Italia o l’Europa, anche oltreoceano si fanno sentire sempre più pesanti i danni
che quest’ultimo fa registrare sul mercato delle auto.
Così, oltre al drastico calo delle vendite, ora anche altri settori mettono a nudo la loro sofferenza.
E’ il caso della Chrysler, che tramite la sua divisione Financial, ha annunciato come tutta la rete di rivenditori non offrirà più leasing sulle proprie auto.

La decisione, resa nota dal sito internet del Wall Street Journal,  potrebbe comportare un ulteriore calo delle vendite (la casa automobilistica
ha registrato nella prima metà del 2008 un ribasso del 22%) mettendo a repentaglio anche le forme di finanziamento che finora sono state la norma, per il possesso di un’auto in America.

Chrysler Financial stava cercando di persuadere numerose banche a rinnovare una linea di credito di 30 miliardi di dollari garantita da prestiti-auto, leasing, e prestiti alla rete vendita, lanciata l’anno scorso ai tempi in cui esisteva ancora la joint venture DaimlerChrysler AG. Il debito in questione rappresenta una fetta sostanziale dell’enorme capitale operativo, pari a 70 miliardi, di Chrysler Financial. I più alti tassi di finanziamento potrebbero complicare ulteriormente gli sforzi della società di private-equity Cerberus Capital Management LP, che ha rilevato Chrysler, per rilanciare il malandato colosso auto americano.

Davvero brutti tempi per la celebre casa di costruzione…
fonte: wallstreetitalia.com

Jaguard: restyling per la X-Type

A sette anni dal suo debutto sul mercato la X-type, modello fra i più venduti di casa Jaguard, si rifà il trucco e subisce un restyling che ne modifica lievemente le forme rendendola ancora più seducente agli occhi di un pubblico sempre più esigente.
Ad occhio nudo si scorge subito come il cambio non sia evidente, in effetti si tratta una una modifica di centinaia di dettagli che, nel loro insieme, determinano la nuova versione dell’auto.

Fra questi la calandra, che si riscopre con una linea sportiva e il fascione anteriore più grintoso. Seguono poi dettagli prettamente
interiori come la plancia modificata, la nuova grafica della strumentazione e lo “Sport interior pack” con inserti in carbonio e cuciture a
rombi sui sedili.
Fra le altre grandi novità, il cambio automatico a sei rapporti abbinato ad un motore 2.2 turbodisel.

Per dare un taglio ai consumi, è stata ridotta di 10 Cv la potenza massima e di 30 Nm la coppia. Questi cambiamenti non hanno però influito in alcun modo sullo stile e sulle prestazioni proprie della X-Type.
La Jaguard X-Type 2.2 D verrà proposta al pubblico in due allestimenti contrassegnati da modifiche estetiche comuni al resto della gamma.
fonte: il sole 24 ore.

Peugeot 407 new style

Arriverà ad ottobre sui mercati italiani la nuova Peugeot 407, auto nata nel 2004 che ha totalizzato fino ad oggi una vendita di 32mila
esemplari.
Resta pressoché invariata la struttura del telaio che, però, nella nuova versione ha subito un intervento estetico che ha previsto una maggiorazione dello sbalzo posteriore, mentre nella parte anteriore compare una nuova presa d’ara anteriore.
La cintura di protezione ora è in tinta con la carrozzeria ed è contornata da una sottile modanatura cromata.

Dal punto di vista prettamente tecnico la nuova 407 è munita di un impianto frenante Esp Bosch con inserimento e disinserimento automatico a partire da 50 km/h, abbinato all’assistenza alla frenata di emergenza e all’accensione automatica delle luci di emergenza.
Migliorato il comfort acustico e termico.  La gamma motori si compone di otto unità a quattro e sei cilindri, abbinate a trasmissioni manuali ed automatiche: 1.8 benzina da 125 Cv; 2.2 benzina da 163 Cv (solo per la coupè); 3.0 benzina da 211 Cv con cambio automatico a 6 rapporti (solo per la coupè); 1.6 turbodiesel da 110 Cv; 2.0 diesel da 136 Cv (disponibile anche con cambio automatico a 6 rapporti); 2.0 turbodiesel Euro V da 140 Cv; 2.2 diesel biturbo da 170 Cv; 2.7 turbodiesel da 204 Cv (con cambio automatico a sei rapporti). 
Per maggiori info: www.peugeot.it 
fonte: adnkronos.it

Lapo al volante: dove la porto?

Immaginate di uscire a notte fonda dopo un serata in discoteca e di chiamare un taxi per tornare a casa. Il tassista vi chiede la destinazione e voi al volante chi vi trovate? Lapo Elkann, rampollo della celebre famiglia Agnelli…
Beh una cosa simile a questa è accaduta a Capri, i protagonisti c’erano tutti: Lapo, un taxi e una serata estiva. I fatti però sono andati un po’
diversamente.

Manca poco all’alba, quando un tassista scorge un gruppo di giovani spingere l’auto spenta di un suo collega, neanche a dirlo una Fiat Marea, nel tentativo di allontanarsi. Preoccupato l’uomo entra in azione e al volante ci trova lui, Lapo che inveisce in malo modo sottolineando come
visto che l’auto è una Fiat e quindi di sua proprietà.
L’allarme, come c’è da aspettarsi, rientra subito ed i giovani vengono accompagnati in albergo da un altro tassista.

Ma che dice il proprietario (vero) della vettura “incriminata”? Lui prende la cosa con molta filosofia, affermando che in primo luogo non sporgerà denuncia alcuna perchè a Capri sono in debito con la Fiat “che ci ha fatto una macchina stupenda come la Marea Capri”, e in secondo, non rimprovera niente a Elkann anche perché, continua l’uomo, lavorando a stretto contatto con il turismo, di scene simili se ne vedono spesso nella bella isola e ci sono abituati. Inoltre la vettura non ha subito danni, quindi l’affare è chiuso e risolto.

Sarà che gli abitanti di Capri sono gentili, cordiali e ben disposti verso terzi, sarà che tutto sembra solo una burla, ma ci sarebbe da chiedersi
quale sarebbe stata la reazione se alla guida di quella stessa Fiat Marea ci fosse stato qualcun altro con alle spalle una famiglia meno blasonata…
fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com

Land Rover per la Croce Rossa

Quando si parla di auto il pensiero, ormai, vola veloce solo ai rincari della benzina o all’ultimo modello pronto per stupire il pubblico con le sue prestazioni ed i suoi optional… ma ci sono casi, e sono anche frequenti, in cui la parola “auto” o “casa di produzione automobilistica” fa rima con solidarietà.

Succede con Land Rover che ha regalato, in occasione del suo sessantesimo anniversario, 60 veicoli alla Croce Rossa Britannica e a quella internazionale. Veicoli, che verranno inviati nei vari paesi del mondo, saranno utilizzati per il trasporto di materiale e personale d’emergenza.

Le vetture sono state ufficialmente consegnate al Principe di Galles, Presidente della Croce Rossa Inglese, durante una cerimonia svoltasi nei giardini di Buckingam Palace, con tutti i veicoli - Defender, Discovery e Freelander - allineati a formare la bandiera della Croce Rossa. Metà di di esse resterà in Gran Bretagna, le altre saranno divise fra le “Croci Rosse” della Sierra Leone, del Lesotho e della Mongolia che, grazie a queste, potranno avere accesso ai territori più impervi ed isolati.

E ancora, alcune Land Rover verrano trasformate in ambulanze e quindi dotate delle necessarie attrezzature, delle barelle e dei medicinali. La donazione fa parte dell’impegno assunto dalla Land Rover di raccogliere fondi per oltre un milione di sterline, entro i prossimi due anni, durante lo svolgimento del Land Rover G4 Challenge.
fonte: Repubblica.it

Dal Giappone nuovi standard per le batterie a litio-ione

Secondo quanto riportato dal giornale finanziario giapponese Nikkei, sarebbero bene nove le aziende automobilistiche e sei quelle fabbricanti batterie che, sotto la guida di un ente del ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Sol levante, si sono riunite per creare gli standard per la realizzazione di batterie a litio-ione.

Con l’appoggio della società di servizi energetici Tokyo Electric Power Co, il gruppo, fra cui spiccano i nomi di Toyota, Nissan,  Matsushita, lavorerà fianco a fianco con impegno per elaborare una bozza degli standard relativi ai metodi di test e di carica, di sicurezza
dei veicoli e altri settori. Questo per poter imporre le sue specifiche all’Organizzazione Internazionale per gli Standard con l’obiettivo di arrivare a una misura globale per la produzione delle nuove batterie.
 
E’ importante ricordare come questo tipo di alimentazione sia fondamentale per migliorare le prestazione di veicoli elettrici e ibridi, per questo l’impegno delle case giapponesi assume una grande rilevanza su piano internazionale.
f onte: borsaitaliana.reuters.it

Porsche Cayenne: -2 al suo ingresso in scena.

E’ previsto per il 2010 l’arrivo su strada del nuovo modello della Cayenne, SUV firmato dalla prestigiosa casa automobilistica da sempre simbolo di lusso e alte prestazioni.

Nonostante le soventi dure critiche alle vetture del segmento per la loro propensione alla pericolosità o alla loro eccessiva velocità, la nuova generazione SUV della Porsche è giunta nella fase conclusiva dei suoi collaudi.

Saranno con molta probabilità tre le versioni disponibili: le classiche V6, S e Turbo, cui si potrebbero affiancare in seguito una versione
ibrida e una diesel. 

Volkswagen pronta per il made in USA

E’ caduta, alfine, su Chattanooga la scelta della casa automobilistica tedesca che installerà così un proprio stabilimento nel Tennessee.
Lo stato del sud ha avuto la meglio sugli altri in lizza (Alabama e Michigan) e sarà luogo d’origine, nel 2011, della produzione made in USA della nuova flotta Volkswagen, un investimento di circa un miliardo di dollari.

La casa non è nuova ad esperimenti in terra americana dove, fra l’altro, alcuni anni fa la produzione ha fatto registrare picchi di perdite notevoli.
Ma sono passati i tempi del cambio sfavorevole e, forti di un nuovo andamento dell’euro e di nuovi obiettivi di crescita, Volkswagen ci riprova.

La decisione è motivata altresì dalla necessità di produrre in loco (o quanto meno nella medesima area di mercato) i propri prodotti senza
rischiare di incorrere in sfavorevoli fluttuazioni monetarie. Volkswagen conta di portare, in dieci anni, a 800mila il numero delle auto prodotte. L’impianto di Chattanooga ricoprirà un ruolo fondamentale nel progetto con i suoi duemila dipendenti e la sua capacità produttiva.

E’ prevista anche la creazione di una berlina appositamente pensata per il mercato americano, mentre è ancora in fase di valutazione
la possibilità di produrre Chattanooga il “segmento Audi” che potrebbe investire in una fabbrica propria.
fonte: il sole 24 ore

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