Quando il navigatore perde la bussola…
Sono milioni gli automobilisti che si affidano ai navigatori satellitari che rappresentano un valido aiuto nel caso in cui ci si trovi a percorrere strade in luoghi non conosciuti.
Con le loro vocine spesso rassicuranti indicano la via meglio della stella polare! O quasi….
Eh sì perché non sono rari i casi in cui il navigatore satellitare resta vittima di un’amnesia e via, perde completamente la bussola impazzendo del tutto, così si corre il rischio di ritrovarsi in posti non previsti o, ancor peggio, di rimanere coinvolti in incidenti perché si è imboccata contromano una via a senso unico.
Secondo uno studio condotto dalla compagnia assicurativa Direct Line in Gran Bretagna, il famigerato “secondo pilota elettronico” avrebbe causato circa 300.000 incidenti d’auto.
Lo studio è stato condotto su un campione e di 14 milioni di automobilisti muniti di sistema Gps che avrebbero confermato clamorosi esempi di navigazione satellitare impazzita.
Un esempio? il caso del camionista siriano che nel trasportare automobili di lusso dalla Turchia a Gibilterra è finito sino a Skegness, nel Nord d’Inghilterra.
Che dire? Navigatori: non ci si può proprio fidare più di nessuno (di loro)!
fonte: iltamtam.it