BMW presenta ILENA

Forse non sono molte le persone che nutrono affetto verso i navigatori satellitari. D’altra parte, non di rado, questi apparecchi hanno creato confusione più che indirizzare verso il giusto percorso.
Ora sembra che la svolta decisiva nel campo venga proposta da BMW con ILENA.
Il nome è l’acronimo di Intelligent Learning Navigation, e rappresenta un dispositivo in grado di apprendere e memorizzare informazioni direttamente dall’asfalto.

Come funziona.
Il sistema combina un normale software di navigazione GPS ad una videocamera ed è gestito dal computer di bordo.
ILENA è in grado di memorizzare i percorsi abitudinari del guidatore grazie al riconoscimento delle immagini catturate dalla cam. Una volta memorizzato ed analizzato il percorso, il sistema provvede ad ottimizzare il viaggio, cambiando in maniera autonoma le impostazioni per ottenere un’efficienza maggiore del veicolo e, di conseguenza, anche risparmio energetico.

La casa automobilistica non rilascia molti altri dettagli sul software, ma ci tiene a precisare come ILENA, che presto verrà implementato sulle automobili della casa tedesca, possa permettere un risparmio energetico fino al 10% se abbinato al al sistema Efficient Dynamics.
Fonte: punto-informatico.it

Auto: il curioso caso dei dirigenti USA…

Il settore delle auto è in crisi, si sa. Che gli Stati Uniti soffrano della cosa in maniera preponderante anche questa non è una grande novità…
Quello che ha lasciato un pochino perplessi è stata la notizia data dal Washington Post, notizia che ha alzato u polverone.

La domanda è: Cosa guidano i politici?
In un momento come questo ci si aspetta che per primi siano loro a dare l’esempio di voler “investire” sul mercato nostrano. Ed invece ecco cosa appare sulle pagine del quotidiano.
“Un esame delle auto possedute dai membri della task force - spiega il giornale - designata dal presidente Barack Obama per supervisionare la ristrutturazione di Detroit mostra come le case americane sono in difficoltà”.

Effettivamente, andando a guardare con cura, si scopre che i 10 maggiori consiglieri guidano solo vetture straniere, quasi tutte giapponesi per la precisione. Il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ha una Acura Tsx, il numero uno del Consiglio Economico Nazionale, Lawrence Summers una Mazda Protege. Il direttore dell’Office of management e budget Peter Prszag ha una Honda (ma anche una Volvo) mentre il numero uno dell’agenzia per la protezione ambientale, Lisa Jackson, ha una Toyota Prius.

E ancora, Dan Utech, uno dei senior advisor del segretario per l’energia Steven Chu, guida una Mini Cooper. Il capo dello staff del segretario ai Trasporti, Joan DeBoer, ha una Lexus, mentre il direttore dello staff del board per la ripresa economica della Casa Bianca, Austan Goolsbee, ha una Toyota Highlander.

Nessuno, neanche per sbaglio, ha una Gm, una Chrysler o una Ford…
Insomma, un disastro. Forse però più che gridare allo scandalo, la notizia dovrebbe essere presa con più leggerezza. Certo la crisi è un argomento serio, ma approfittare di queste mini inchieste per scatenare un vespaio forse è un tantino eccessivo.

Fonte: repubblica.it

Salone di Ginevra: qualche piccola anticipazione

Saranno come ogni anno in molti coloro che accorreranno per prendere parte al Salone dell’Auto di Ginevra.
Molte saranno le novità presentate, molti i restyling applicate a diverse vetture delle grandi case automobilistiche
Qualche piccola anticipazione su ciò che sarà possibile trovare al salone ce lo presenta la stampa.

Saranno 18 i modelli della Kia presenti a Ginevra, tra cui numerose ‘prime’ internazionali.
Il ruolo da protagonista spetta al prototipo Kia n.3, con cui si intende ridefinire il concetto di monovolume compatta, unendo piacevolezza estetica e piacere di guida. Nello stand saranno presentate poi le nuove versioni Kia cee’d Isg (Idle stop & go), con le quali si risparmia fino al 15% nei consumi di carburante in città.

Volvo, da parte sua invece, presenterà sette nuove vetture con il simbolo ecologico DRIVe. Tutte hanno i migliori livelli di CO2 della propria categoria. I valori di emissioni estremamente contenuti nei modelli C30, S40 e V50 sono stati raggiunti grazie ad un avanzato sistema start/stop, che verrà proposto entro la primavera 2009; in questo modo si riducono le emissioni a 104g CO2/km per Volvo C30 e 107g CO2/km per S40 e V50 Statiom Wagon.
Fonte: ansa.it

Seat: novità d’autunno

La sua presentazione è stata pubblicizzata allo scorso Salone dell’Auto di Parigi. Qui la muova Wagon dell’Exeo ha trovato i suo primo pubblico.
Exeo è risposta Seat al segmento di mercato ‘D’ (quello delle berline medie), e sarà in commercio dal prossimo mese di maggio, mentre in autunno arriverà anche la versione ST (wagon).

La familiare deriva direttamente dalla berlina, da cui eredita lo schema tecnico, gli allestimenti e la gamma dei motori. Varia la lunghezza: 4.666 mm (+5 mm), per una capacità di carico da 442 litri.
La Exeo segna anche il debutto della Seat nel settore dei diesel common-rail, due al momento, entrambi 2.0 litri e dotati di filtro antiparticolato, uno da 143 e l’altro da 170 Cv.
Tre i motori benzina: 1.6 litri da 102 Cv, 1.8 turbo da 150 Cv e 2.0 Tsi da 200 Cv, che in seguito dovrebbe essere disponibile anche con un cambio automatico-sequenziale.

Lo schema dell’ammortizzazione è a quattro ruote indipendenti. Di serie la versione base monta: ABS + TCS, ESP con servofreno di emergenza (EBA), airbag anteriori, airbag laterali e a tendina e airbag per le ginocchia.
Per avere maggiori info, cliccate qui

Honda: il restyling di Insight

Sono trascorsi dieci anni da quando la casa automobilistica presentò il modello al pubblico, ed ora Honda riaccende l’attenzione sulla sua Insight, auto ibrida che torna sulla scena dopo un restyling.
Il nuovo look riprende le linee della Fcx Clarity, la prima auto a celle di combustibile (alimentata ad idrogeno) prodotta in serie e la struttura deriva da quella della Jazz, con il passo allungato di 50 mm (2550 mm), per una lunghezza totale di 4395 mm.

Tolto questo, la Insight resta una cinque porte a trazione anteriore, basata sul sistema ibrido Ima (Integrated Motor Assist), ovvero un sistema di tipo ‘parallelo’, che utilizza un motore elettrico per coadiuvare il motore a scoppio.
Il propulsore a benzina è un’evoluzione del 1.3 adottato dalla Civic Hybrid. Si tratta di un’unità di cubatura contenuta, dotata di doppia accensione (due candele per cilindro) e di un nuovo sistema di fasatura delle valvole V-tec, che chiude tutte le valvole in fase di decelerazione, interrompendo totalmente la combustione, per una potenza di 88 Cv ed una coppia massima di 121 Nm.

Il telaio della rinata vettura è di tipo misto, con avantreno pseudo McPherson a ruote indipendenti e ponte posteriore semirigido, ma la vera attenzione è tutta per la tecnologia del sistema di gestione Ima, che consente consumi combinati di circa 4.4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 di 101 grammi/km.
Inoltre la Insight è dotata di un pulsante ‘Econ’, che oltre ad attivare una speciale funzione di ‘risparmio energetico’, attraverso alcuni indicatori, offre al guidatore dei consigli su come procedere in maniera piu’ ecologica e risparmiosa.

Curiosità: la vettura presenta uno strumento che, tramite una lancetta, indica in tempo reale la correttezza dello stile di guida. L’avviso viene visualizzato anche attraverso i colori. Inoltre, alla fine di ogni percorso, il sistema giudica il guidatore, assegnandogli un punteggio in alberelli: se l’albero è vivo e inghirlandato, si è andati bene, se è avvizzito bisogna fare piu’ attenzione. Per brevi tratti, quando non si preme troppo sull’acceleratore, l’auto procede automaticamente in modalità elettrica.
Per saperne di più visitate il sito
fonte: adnkronos

Concept car: auto modulare

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Si chiama “iChange”, ed è una vettura molto, molto singolare.
La sua particolarità? Quella di portersi adattare alle esigenze del momento.
Sì, perché iChange è una vettura modulare, capace di cambiare a seconda dei passeggere che ospita, un po’ come le mini automobili che componevamo con i mattoncini colorati nell’infanzia.

Ichange nasce in casa Rinspeed, ad opera dello svizzero Frank M. Rinderknecht, autodefinitosi Automobile visionary.
Rinspeed non è nuova ad esprimenti di questo tipo, anzi, l’azienda è specializzata nella creazione di concept car dalle soluzioni decisamente avveniristiche (vedi il sommergibile a quattro ruote sQuba o l’affilato buggy trasparente eXasis).

“iChange”, che sarà svelata al prossimo salone di Ginevra, viene definita dal suo bizzarro progettista come “la prima vettura adattabile al numero di passeggeri, più o meno sportiva, in base alle esigenze, e molto attenta al rispetto dell’ambiente”. Già, perché a spingere questa specie di supercar dalle linee filanti e con un tetto a cupola “magico” (basta premere un pulsante per conformare la volumetria dello spiovente posteriore e trasformare l’abitacolo da mono a triposto) è un motore/generatore elettrico Siemens da 204 cv e 370 Nm di coppia massima capace di portarla fino ai 220 km/h e di farla scattare da 0 a100 in meno di 5 secondi.

Ma la caratteristica che rende unico il tecnocamaleonte “made in Switzerland” lungo 4.280 mm, largo 1.800 e alto appena 1.035 è la possibilità di variare aspetto e comportamento ottimizzando la richiesta di energia. A tetto chiuso la iChange ha i migliori valori aerodinamici e all’interno c’è spazio solo per la seduta centrale del guidatore; con il tetto parzialmente rialzato, l’aerodinamica peggiora, per l’esigenza di far posto a due passeggeri in altrettanti sedili, dietro a quello del pilota; il tetto, poi, può anche sollevarsi completamente, per permettere l’accesso all’interno in modo più comodo, “dall’alto”.

Qualche altro dettaglio.
Per la sua realizzazione la società Esoro, che cura i sistemi ingegneristici dei prototipi Rinspeed, ha fatto largo uso di materiali compositi leggeri e resistenti che hanno consentito di limitare il peso a soli 1.050 kg. Il motore elettrico, abbinato a un cambio a 6 marce derivato da quello della Subaru Impreza WEX, può utilizzare batterie agli ioni di litio con differente configurazione, in base alle percorrenze programmate.

L’aderenza al suolo è assicurata da pneumatici Pirelli High-Performance P Zero 215/40 R17 davanti e 245/40 R18 dietro, montati sui cerchi a cinque razze della tedesca AEZ. Altre chicche geniali sono la chiave di avviamento, che nella iChange è un Apple iPhone capace di controllare anche numerose funzioni dell’auto.
Il tetto è realizzato con pannelli solari che alimentano il condizionatore dell’aria e ricaricano le batterie; e l’impianto d’infotainment Harman-Kardon con sistema di navigazione 3D in grado di calcolare il tragitto che garantisce il maggior risparmio energetico.Insomma, una vera supercar del futuro.

Fonte: repubblica.it
fonte immagini: repubblica.it

Renault: qualche anticipazione sulla nuova Clio

 La casa francese ha scelto Ginevra come palcoscenico per presentare i primi dettagli della nuovo Clio.
La nuova auto adotta esteticamente parlando, alcuni “canoni” già riscontrabili (soprattutto sul lato frontale) nella “sorella”Megane.

La nuova Clio presenterà così una silhouette più allungata, con proiettori che si prolungano fino alle prese d’aria ed un posteriore caratterizzato dal nuovo disegno dei gruppi ottici. In attesa dei dettagli tecnici, la casa francese anticipa la nuova Clio come un’auto a prova di comfort, sicurezza ed abitabilità.

 

Tra le novità, spicca un sistema di navigazione ‘Carminat TomTom’, disponibile ad un prezzo inferiore ai 500 euro, dotato di un ampio display a colori (5,8 pollici, pari a 14,7 cm sono le sue misure) Il dispositivo, oltre a consentire la visualizzazione di carte in modalita’ ‘birdview’, aggiorna il guidatore sugli ingorghi da traffico, sui limiti di velocita’ ed anche sulla presenza di autovelox.
Per saperne di più visitare il sito web della casa
fonte: adnkronos.it

GM: In arrivo una ristrutturazione

General Motors annuncia il prossimo avvio di una ristrutturazione che coinvolgerà la sua divisione europea.
Dietro la decisione della casa produttrice automobilistica, c’è sempre il fantasma della crisi che sta investendo il comparto auto.
Il grave rallentamento registratosi in questo periodo ha spinto i dirigenti ad attuare la manovra, cercando di salvare “più posti di lavoro possibile“. 

A darne notizia un portavoce della società di base in Svizzera, Nelson Silveira, in un comunicato diffuso per posta elettronica e riportato
dalla Bloomberg.
Sempre Silveira non ha voluto commentare l’indiscrezione, comparsa su Automotive News Europa, secondo cui rischiano la chiusura gli stabilimenti di produzione di Gm in Europa.
Fonte: unionesarda.ilsole24ore.com

Mercato auto: la Cina è in cima alla classifica

Lo scettro fino a poco tempo fa, era nelle mani degli Stati Uniti, ma, complice la difficile congiuntura economica e un mese (quello di gennaio) decisamente nero per l’immatricolazione auto, per la prima volta nella storia la Cina è diventato il primo mercato del mondo.
Nel Paese della Grande Muraglia, infatti, nonostante un calo del 14,3% rispetto al 2007, sono state immatricolate 735.500 nuove vetture, ovvero 78.524 in più degli USA che a gennaio hanno perso il 40%.

Le auto più vendute sono state, secondo i dati diffusi dalla China Association of Automobile Manufacturers (Caam), la Volkswagen Jetta e la Volkswagen Santana assemblate dalla Casa di Wolfsburg direttamente in Cina, mentre al terzo posto si è piazzata la Buick, anch’essa co-prodotta dalla GM con un partner locale.

L’automobile si è confermata come il maggior oggetto dei desideri della crescente classe media cinese, tanto che il mercato delle quattro ruote è cresciuto negli ultimi mesi a ritmi impressionanti (40-50%), un trend che però sarà difficile da mantenere. Seppure il boom di immatricolazioni sia significativo, soprattutto in un periodo di crisi mondiale come questo, gli analisti avvertono che il sorpasso potrebbe essere solo temporaneo.

Il successo della Cina sarebbe dovuto, secondo gli esperti del settore, ad un naturale reflusso e calo degli acquisti che, negli stati uniti, si verifica periodicamente negli anni. Però è anche vero che, periodo o non periodo, non bisogna sottovalutare la potenzialità del mercato cinese dove, stando agli economisti, l’acquisto di un’auto è un evento di grande portata per il cittadino.

Se negli USA ci sono in media 800 auto per mille persone, in Cina le vetture sono 20 su mille.
A ciò si aggiungono le misure varate dal governo della Repubblica Popolare cinese per stimolare la crescita del mercato. Insomma, la Cina potrebbe diventare presto un temibile concorrente per gli Stati Uniti.
Fonte: omniauto.it

Dopo Nissan anche Peugeot: altri tagli in arrivo nel comparto auto

Sembra che la discesa non arresti il suo corso. Dopo l’annuncio di Nissan e dei suoi tagli al personale, ecco che arriva anche quella del gruppo francese Psa (Peugeot-Citroën).
A darne notizia il direttore finanziario Isabel Marey-Samper, durante la presentazione dei risultati annuali, precisando che si tratterà di «esodi volontari».

Il gruppo ha chiuso il 2008 con una perdita da 343 milioni di euro, a fronte dell’utile da 885 milioni realizzato nel 2007 e le previsioni per il 2009 non sono delle migliori con oltre 10mila lavoratori che abbandoneranno, volontariamente o meno non è dato saperlo, il loro impiego.
A tarda mattina a Parigi il titolo Peugeot accusa un -3 per cento a 13,95 euro. Nella sola Francia gli addetti totali sono 113 mila. Lo scorso novembre il gruppo aveva già approntato un programma di riduzione dell’organico in Francia che coinvolgeva 3.550 addetti nella divisione auto.
Tuttavia in Francia le case automobilistiche si sono appena impegnate a non ridurre l’organico e a non chiudere impianti, in cambio di prestiti multimiliardari da parte dello Stato…
Quale che sia la situazione, secondo Christian Streiff, amministratore delegato del gruppo, il programma di riduzione degli organici in Peugeot dovrebbe completarsi per il 2010.
fonte: ilsecoloxix.ilsole24ore.com

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