Brevettata da un gruppo di ragazzi un’auto davvero speciale!

A crearla sono stati degli studenti dell’istituto Ipsia ‘Lombardini’ di Reggio Emilia.
“Lei” è una particolare Smart che prima di accendersi obbliga il conducente ha fare una prova del tasso alcolico nel suo sangue e se il valore è troppo alto, semplicemente l’auto non si mette in moto.

La Smart modificata funziona in modo semplice: è sufficiente soffiare nella cannuccia, e dopo qualche secondo arriva il risultato. Se è positivo il motore romba. “È stato progettato, ma ci sono ancora tante cose da mettere a punto - spiega Angelo Russo, uno degli ideatori - Adesso l’etilometro occupa il posto dell’autoradio: quale casa automobilistica accetterebbe una modifica del genere? Bisogna trovare un altro posto dove collocarlo”.

Sempre secondo gli ideatori, occorrerebbe apportare qualche altra modifica all’auto, predisponendola, ad esempio, alla possibilità di fare il test solo in orari più “a rischio”, ora invece il test è obbligatorio ogni volta che si vuole mettere in moto la vettura.
Insomma, c’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma l’idea è più che valida.

L’idea alla base di questa vettura nasce nel progetto «No alcol on the road», partito due anni fa proprio a Reggio sotto la spinta della polizia stradale locale e che ha coinvolto 14 istituti superiori locali puntando sulla prevenzione.
L’auto è stata presentata e testata venerdì notte davanti alla discoteca Italghisa di Reggio. E a provarla anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio Carlo Giovanardi.
Fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Mercedes: nuova Classe S 400 Hybrid

Continuano le novità in casa Mercedes.
La casa, infatti, nel apportare migliorie alla sua Gamma S, ha realizzato la nuova S 400 Hybrid, prima auto costruita sulla base del nuovo sistema modulare Mercedes-Benz, abbina un 3.5 litri V6 da 279 cv a un elettrico da 20 Cv.

L’auto monta un cambio automatico a sette rapporti 7G-Tronic, configurato per l’alloggiamento del modulo ibrido.
Il suo motore elettrico è realizzato in modo da immagazzinare in fase di decelerazione l’energia prodotta in frenata, questo grazie attraverso un processo di recupero.
Il motore elettrico coadiuva anche l’azione di freno motore del propulsore a combustione interna.

L’energia recuperata viene accumulata in una batteria agli ioni di litio, potente ma compatta ed alloggiata nel vano motore. Il modulo ibrido dispone anche di funzione di start/stop. La S 400 Hybrid e’ accreditata per consumi di 7,9 litri per 100 chilometri ed emissioni di CO2 di 186 grammi a chilometro.
Per saperne di più, visualizzate il sito
fonte: adnkronoss.it

BMW: un nuovo modello per la serie 7

Nuove nate nella casa di Monaco. BMW, infatti, ampliala linea della sua Serie 7 con nuovi modelli, sia in allestimento normale che ‘Li’ con passo allungato di 14 cm, e lo fa soprattutto con la nuova ‘760i’.
L’auto, monta un nuovo motore tutto in alluminio, a dodici cilindri disposti a ‘V’ di 6.0 litri, capace di 544 Cv a 5250 giri, con una coppia massima di 750 Nm disponibili gia’ a 1500 giri.

Il sistema Bmw ‘Twin Power turbo’ caratterizza l’alimentazione, abbinandosi all’iniezione diretta di benzina ‘High Precision Injection’ e al collaudato sistema di regolazione continua degli alberi a camme Doppio Vanos. Otto i rapporti del cambio automatico.

La nuova BWM 760i passa da o a 100 in soli 4,6 secondi consumando in media poco meno di 13 litri di benzina per ogni 100 km, mentre equipaggiamento di serie comprende il Dynamic Damping Control ed il Driving Dynamic Control (entrambi i sistemi sono attivabili attraverso un tasto sulla consolle centrale), il sistema di servoassistenza Servotronic ed ammortizzatori pneumatici posteriori con regolazione del livello. L’Integral Active Steering, con regolazione dell’angolo di sterzata delle ruote posteriori in base alla velocita’, e’ disponibile soltanto come optional.
Fonte: adnkronos

Auto: Al via il salone di Shanghai

Aprirà domani i battenti al pubblico il salone dell’auto di Shanghai. L’appuntamento con la kermesse cinese ricopre quest’anno molta importanza poiché qui, dopo molti anni passati in sordina, i produttori di tutto il mondo daranno caccia fino all’ultimo cliente.
Questo perché il mercato cinese diviene di anno in anno sempre più importante e in continua crescita.

Secondo mercato al mondo, il mercato cinese è talmente in espansione che spesso i costruttori e rivenditori, soprattutto quelli specializzati in city car, non riescono a stare al passo con le richieste dei clienti.
In marzo è stato raggiunto il record degli 1,11 milioni di veicoli venduti in un mese, superando così per il terzo mese consecutivo le vendite mensili degli Stati Uniti e migliorando del 5% la performance registrata nello stesso periodo dell’anno scorso. Un’impennata che ha colto alla sprovvista i produttori che avevano ridotto il numero delle auto in costruzione perché spaventati dalle prospettive della crisi globale.

Il mercato cinese per molti costruttori rappresenta una ventata di ossigeno in un periodo difficile. Fra questi spicca General Motors che ha qui venduto 137.004 veicoli, pari al 24,6 per cento in più dell’anno scorso. Senza contare il buon risultato ottenuto dalle piccole a basso consumo prodotte dalla SAIC-GM-Wuling, joint venture tra la General Motors, la Shanghai Automotive Industry Corporation (SAIC) e la cinese Wuling.

Insomma, la Cina porta un raggio di sole sul mercato dell’auto e un altro segnale del prestigio ormai raggiunto dal salone di Shanghai è la decisione della Porsche di far debuttare proprio qui, domani, la Panamera, la nuova Gran Turismo quattro posti della casa automobilistica di Stoccarda.
Fonte: notizie.virgilio.it

Auto: quando gli incentivi portano a buoni risultati

La buona notizia arriva direttamente dal ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, che ha sottolineato come nel corso del mese di marzo (+25% rispetto a febbraio, +67% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) le immatricolazioni auto abbiamo subito un forte rialzo.

Segno, questo che gli incentivi distribuiti su più livelli hanno dato l’effetto sperato.
Il gettito Iva, infatti, è in aumento: le prime stime indicano una crescita di 65 milioni di euro, mentre c’è stato un minor esborso per la cassa integrazione di circa 20 milioni di euro, grazie alla ripresa dell’attività. L’effetto positivo sui conti, quindi, si aggira sugli 85 milioni, a fronte di un costo degli incentivi di 90 milioni.

Certo, qualche problema e qualche preoccupazione, ovviamente, rimangono, ma in un periodo come questo vedere qualche segnale positivo è sicuramente di buon auspicio.
Fonte: ilsole24ore.it

Auto: quando a farla da padrone è il noleggio.

E’ un mercato in forte crescita quello del car sharing e anche in Italia si cominciano a vedere i primi importanti numeri in positivo.Cresce, dunque, l’esercito degli utenti che non dipendo dalla propria auto.

In cifre:
16.000 gli utenti stimati del car sharing
11 le città (Bologna, Firenze, Genova, Milano, Modena, Palermo, Parma, Rimini, Roma, Torino, Venezia) e
8 le province (Bologna, Firenze, Milano, Torino, Modena, Venezia, Cuneo, Biella) che lo hanno già attivato e presto sarà presente in altre località.
Gli abbonamenti sono 12.544 (nel 2007 erano 9.488)
474 le auto a disposizione.
E se da un lato le flotte più numero si trovano fra Torino, Genova e Milano, è il capoluogo piemontese che si aggiudica il primato della città più fornita cdi parcheggi adatti.

A dare la fotografia completa del comparto “car sharing” in Italia ci ha pensato il IV Forum Nazionale del Car Sharing organizzato da Ics - Iniziativa car sharing – svoltosi a Roma.
Nel corso del Forum sono stati illustrati i risultati ottenuti grazie all’accordo tra Ics e Coop, promosso nel 2006 dal ministero dell’Ambiente, per accedere al servizio di car sharing a costi vantaggiosi e sono stati premiati 7 soci scelti fra coloro che hanno maggiormente usufruito del servizio.

Insomma, il servizio ha tutte le carte in regola per migliorare ancora le proprie prestazione e richiamare a sé molti altri estimatori. Considerando anche che, a conti fatti, il Car Sharing è anche in grado di far risparmiare il che, di questi tempi, non è per niente male!
Fonte: Agi.it

Presentata BRAiVE

Ad idearla è stato il VisLab, ovvero la divisione artificiale e sistemi intelligenti facente capo al Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Parma.
Sono loro gli artefici della tecnologica BRAiVE.

BRAiVE è il primo prototipo di auto in grado di viaggiare da sola, senza l’ausilio dell’intervento umano.
Per permettere la guida a questa supercar sono state impiegate dieci telecamere, tre laser a singolo piano, un laser a quattro piani, sedici fasci laser e sistemi Dgps e Imu che permettono di analizzare la strada e l’ambiente cicostante attraverso un sistema drive-by-wire.

BRAiVE è inoltre dotato di un dispositivo GPS che localizza sulle mappe le strade da percorrere individuando la posizione del veicolo.
L’auto sarà presto sottoposta a specifici e ulteriori test e sperimentazioni con specifici sottoinsiemi di sensori per l’industria auto.
Fonte: lastampa.it

Auto e incentivi: possibilità di acquisto vantaggiose

La crisi ha colpito il comparto auto e per far fronte alla situazione ed incentivare all’acquisto, molti si sono prodigati a partire dallo stato con i suoi incentivi, passando per le dirette case costruttrici e ultime ma non ultime le singole regioni.Accade così, che molte auto che normalmente non si potrebbero definire “low cost” siano diventate molto più accessibili

Qualche esempio.
In Lombardia una Chevrolet Matiz Eco Logic a Gpl, può arrivare a costare 2.900 euro. Questo grazie ad un incentivo di 3mila euro, valido fino al 31 dicembre, elargito dalla regione attingendo a un fondo straordinario di 25 milioni. Per avere un quadro completo delle classi di reddito si può consultare il sito internet dell’Automobil Club di Milano dove è pubblicato il bando.

Per accedere al fondo, ovviamente, occorre però possedere alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto l’auto da rottamare, che deve appartenere alle classi Euro 0 oppure Diesel Euro 1 e Euro 2, e poi lo stato civile e il reddito dell’intestatario della nuova vettura, oltre alla residenza in una delle zone indicate nel bando regionale.

Concluderà la “scrematura” il reddito del richiedente che lo porrà o meno nella lista delle persone abili ad ottenere il bonus.
E se l’iniziativa di Chevrolet incuriosisce i più, dall’altra parte spinge le case concorrenti a mobilitarsi per non essere da meno, a cominciare dalla Fiat che propone la sua Seicento a 2.500 euro (compresi di tutti gli incentivi del caso).

Un autentico fenomeno è la Dacia Sandero, che viene proposta, con gli incentivi lombardi, a 2.850 euro, la versione benzina 1.2 da 75 cv, e 3.050 quella a Gpl, con impianto montato in fabbrica e omologata in Fase 2, peculiarità che le consente di ottenere il massimo incentivo statale, ma anche quello regionale, perché da questo restano escluse le autovetture trasformate a gas liquido dopo l’omologazione.

Seguono le Citroen C1 e C3 rispettivamente proposte a 3.450 euro e 5.750, Ford Ka a 5.000 euro e Fiesta, nella versione 1.2 da 82 cv, a 6.250 euro. E queste sono solo alcune delle vetture proposte…

Uno smacco per la Nano che potrebbe far la sua comparsa sul mercato italiano ad un presso base di 5mila euro (ben 3mila in più del prezzo di listino in India) e che avrebbe dovuto conquistare lo scettro dell’auto meno cara.
Fonte: ilgiornale.it

Nuova Mazda 3

Arriva la nuova generazione per Mazda. La casa giapponese, infatti, ha deciso un restyling della sua vettura puntando tutto sulla sicurezza e su in generale miglioramento delle prestazioni.
Novità, dunque, nell’affollato segmento C.

Rimangono pressoché invariate le dimensioni, rispetto alla vettura precedente, ma si va arricchendo il motore che si evolve sotto il profilo delle performance (4 propulsori: 1.6 e 2 litri benzina e 1.6 e 2.2 turbodiesel, declinati in diverse versioni con potenze dai 105 ai 185 CV e molto altro ancora) e del rispetto dell’ambiente.

Arrivano accessori inediti per la categoria, come i fari bi-Xenon adattativi che ruotano di 15 gradi per seguire la curva disegnata dallo sterzo, l’ESS (che in caso di frenata d’emergenza fa scattare le quattro luci, avvisando i conducenti che seguono) e l’RVM, sistema di monitoraggio delle auto in arrivo in caso di sorpasso.

Grande attenzione è stata posta in casa Mazda alla stabilità e alla reattività, con una tenuta di strada che ispira sicurezza in ogni situazione e che ha subito un grande miglioramento.

Una scelta di marketing, poi, ha portato all’adozione di un navigatore satellitare con comandi al volante, offerto di serie nella versione Advanced ma proposto come optional a soli 720 euro già sulla base. Per saperne di più visitate il sito
fonte: adnkronos.it

Essence a Villa d’Este.

Giunge al suo 80esimo anniversario il concorso “Eleganza Villa d’Este”, manifestazione dedicata alle più belle auto del mondo.
Nato nel 1929 il concorso si terrà come di consueto a Tivoli dal prossimo 24 fino al 26 aprile.
Fra le bellissime auto in gara, oltre a dei magnifici modelli d’epoca, ci sarà la super moderna auto ibrida Infiniti Essence, qui al suo debutto.

Coupé, due posti e un bagagliaio firmato Louis Vuitton. Infiniti Essence ha tutte le carte in regola in fatto di estetica e classe.
L’idea di portare questo futuribile prototipo a Villa d’Este è tutta di Shiro Nakamura, Senior Vice President Design. Shiro spiega la decisione proprio legandola al design della vettura, dove linee morbide si sposano perfettamente ad eleganza e alta tecnologia.
Sarà questo un binomio (bellezza e alt prestazioni) che caratterizzerà l’intera linea dei futuri modelli di Infiniti.

Inoltre la Essence ha anche un sistema di propulsione ibrido che prevede il compatto motore elettrico, capace di offrire il doppio della coppia di un motore convenzionale, e la doppia frizione abbinata all’unità a benzina V6 da 3.7 litri, per una potenza di 600 CV.
Bella, potente e rispettosa dell’ambiente che chiedere di più?

Fonte: repubblica.it