Auto: il noleggio si arricchisce

Il mercato del rent a car è in crescita e non solo, si arricchisce di sempre nuove piccoli dettagli che rendono il servizio sempre migliore.
Un esempio è l’accordo siglato fra Avis e Touring Club Italiano.

Le due società hanno messo a punto un servizio che permetterà di avere sulle auto della flotta un navigatore satellitare T-370, che fornisce indicazioni non solo sulla strada migliore da percorrere per raggiungere una destinazione, ma anche una serie di informazioni aggiuntive utili per chi si sposta.

All’interno del navigatore è infatti caricato un software in grado di contenere 12mila punti di interesse, nuovi luoghi da scoprire, tappe consigliate durante il tragitto selezionato, 75 itinerari nella nostra Penisola completi di consigli su hotel e ristoranti.
Sono piccole cose, è vero, ma spesso sono proprio questi dettagli che possono fare la differenza.

Fonte: ttgitalia.com

Verde Fiat

L’agenzia di stampa Asca ribatte una notizia, una positiva notizia, che ha come protagonista Fiat.
La casa automobilistica italiana, infatti, si è aggiudicata il premio ”Green Champion” dalla ”Green Organisation”, l’importante organizzazione britannica impegnata nell’identificare le migliori pratiche ambientaliste a livello mondiale.

La motivazione alla base del riconoscimento è il costante impegno dimostrato dalla casa per la diffusione della miglior educazione alla guida ed all’uso appropriato del mezzo oltre che, ovviamente, per la lotta sempre costante all’inquinamento pensando, progettando e realizzando veicoli sempre più “amici” dell’ambiente.

Il premio è stato assegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta alla Camera dei Comuni di Londra in occasione dell’International Green Apple Awards 2009, alla presenza di Michael Cooke, direttore generale del Chartered Institute of Environmental Health.

In particolare, l’onorificenza di ”Green Champion” è stata attribuita alla Fiat per il sistema ”eco:Drive”, l’innovativo software realizzato dalla Casa torinese e diffuso gratuitamente, che consente ai guidatori di capire meglio come il proprio stile di guida influenzi i consumi e l’emissione di sostanze inquinanti e, conseguentemente, di migliorare il proprio comportamento in auto.
Ha ritirato il premio Luis Cilimingras, responsabile del progetto in Fiat Group Automobiles.
Fonte: Asca.it

Belle in passerella

Possibile stilare una classifica della più belle auto sulla piazza? Facile non è, la bellezza, è risaputo, è una cosa molto soggettiva, ma sicuramente tutti concorderanno che ci sono delle vetture la cui estetica è indubbia.
MSN ha provato a stilare una lista.

Si rassegnino i comuni mortali, queste auto non solo sono bellissime ma sono anche costosissime e fuori dalla portata di molti, ma poiché sognare non costa nulla… eccole qui.

Podio: la Maybach 62 S, un’auto da sceicco, che offre un comfort da suite e finiture da palazzo reale ad un prezzo di 533.240 Euro.

A ruota troviamo, in ordine di prezzo le segueti “signore”, cita MSN:

Esclusività e prestazioni per Mercedes SLR 722S Roadster. Il prezzo, teorico perché gli esemplari prodotti sono già stati tutti venduti, è di 533.000 Euro.

Rolls Royce: La Phantom EWB rappresenta il top di gamma e si porta in box (ammesso di averne uno abbastanza capiente) staccando un assegno da 498.000 Euro.

Per chi vanta un gusto più giovanile viene proposta “in alternativa”, sempre della stessa casa la versione Drophead Coupé. L’esclusivissimo cabrio costa 475.000 Euro.

Il sesto posto è ancora appannaggio di una Rolls Royce. Si tratta della Phantom Coupé, una due porte da 450.000 Euro.

Con il rischio di fare la figura del taccagno, si può accedere al mondo Rolls Royce con il modello “base”. La Phantom più a buon mercato costa 420.000 Euro.

Ancora grande lusso e classe con la Brooklands della Bentley. Il prezzo è di 364.849 Euro.

Poteva mancare lei? Per ricchi e soprattutto ricchi con l’anima dei piloti, ecco la Lamborghini Murciélago LP 670-4 SV con i sui 670 CV regala emozioni indescrivibili ad un prezzo di 360.500 Euro.

Elegantissima cabrio di casa Bentley, la Azure è il mezzo ideale per sfilare sul lungomare delle località più prestigiose al mondo. Togliersi lo sfizio costa 359.849 Euro.

Ancora la “casa del toro” in classifica con la Murciélago LP 650-4 Roadster: il massimo in tema di vetture scoperte. Il prezzo di 348.740 Euro non fa che confermarne l’esclusività.

Scendendo un po’ più in basso (si fa per dire) ritroviamo le Bentley. La Arnage ha saputo conservare nel corso degli anni tutto il sapore della prestigiosa produzione artigianale della Casa britannica, ora controllata da Volkswagen. Il prezzo di questa RL è di 329.849 Euro.

Una “normale” Lamborghini Murcélago LP 640 Roadster, invece, è disponibile da 317.300 Euro. Se il vento non è il vostro elemento prefrito la versione Coupé permette di risparmiare qualcosa: il prezzo è di 288.500 Euro.

Strano come la nostrana Ferrari sia così un basso nella classifica. La prima in lista è la Ferrari 612 Scaglietti, l’ultima versione delle esclusivissime GT a 4 posti e motore 12 cilindri anteriore. Il prezzo di questo gioiello in versione F1 è di 272.000 Euro.

Più sportiva e a due soli posti, la Ferrari 599 Fiorano costa 258.400 Euro con il quasi irrinunciabile ed assolutamente fantastico cambio F1. Con ulteriori 17.800 Euro + IVA si può avere il kit Handling GTE.

Perla britannica: Aston Martin DBS Coupé. I prezzi partono da 243.300 Euro.

La Mercedes Classe S è da sempre sinonimo di eleganza e raffinatezza. La S 65 AMG ne è la prova. 238.850 Euro il suo prezzo.

Anche per il raffinato coupé CL, Mercedes offre la versione 65 by AMG per prestazioni da autentica supercar. Il prezzo è di 235.700 Euro

E via… a seguiure altri gioielli! Cliccate qui   per vederli tutti, sul sito sono disponibili anche alcune splendide fotografie.
Vedere per credere!
Fonte: msn.com

L’evoluzione del binomio auto/web

Il sito di Repubblica   propone un interessante notizia redatta da Vincenzo Borgomeo sul nuovo passo avanti che vede protagonista il binomio web/auto.
Il nuovo sistema sarà adottato da Mercedes sulle sue Classe E e S.
Ma ecco il testo dell’articolo.

“Svolta per il web nell’auto: addio ai soliti sistemi un po’ arcaici che prevedono computer fissi installati in auto e largo a un sistema wirless che consente di rimanare connessi con i propri terminali, dai palmari ai computer. L’idea è della Mercedes che ha battezzato questa idea “InCar Hotspot” e che lo proporrà da subito sulle Classe E e sulle Classe S, per poi diffonderlo via via su tutta la gamma.

Il bello di questo sistema è che è velocissimo e che è completamente integrato nella macchina: attraverso una particolare antenna infatti, l’InCar Hotspot scarica i dati della rete ad altissima velocità (HSDPA, UMTS, EDGE e GSM), con una connessione istantanea. Come al solito poi un WLAN-Router (ed una scheda SIM per il supporto dei dati) regalano - si fa per dire perché di costi ancora non si parla… - l’accesso wireless ad Internet.

Con questo sistema si possono connettere contemporaneamente fino a tre periferiche WLAN ed è proprio questo il punto di forza del sistema perché in questo modo il computer portatile che si usa in ufficio o il palmare personale possono continuare ad essere usati anche in auto. Qui però si apre un grande interrogativo per la sicurezza: il sistema, a differenza di quelli fissi, non è in grado di capire se chi sta accedendo alla rete WLAN è chi siede al volante o un passeggero.”

La corsa all’ipertecnologia su quattro ruote e accessibile a tutti non si ferma, dunque, segnando sempre nuovi traguardi. Speriamo che oltre ad essere all’avanguardia queste nuove frontiere non mettano in pericolo i guidatori, la sicurezza la salute e il rispetto della vita vengono prima di qualunque cosa…
Fonte: Repubblica.it

Una BMW davvero insolita…

… E’ quella presentata dalla casa bavarese, un’auto ecosostenibile capace di mutare la propria forma.
Si chiama Gina e sembrerebbe quasi una caricatura da fumetto se non fosse davvero reale.
E’ il nuovo prototipo dell BMW con la carrozzeria realizzata in tessuto.
Il materiale in questione è nuovo e superperformante, un tessuto elastico e lucente e che cambia forma.  Tutto il resto è in fibra di carbonio e metallo.
Un’auto come un vestito, infatti cambia grazie a a un sistema elettro-idraulico, un po’ come un Trasformer. 
Il nome invece nasce dall’acronimo di Geometry and Function in “N” Adaptations
Alla fantasia non c’è limite…
Fonte: Lastampa.it

Sindacati per il mondo auto: occorre tornare a produrre

L’ideale per salvare il “mondo auto” dal perdio grigio? Per i sindacati è chiaro: occorre tornare a produrre oltre un milione di auto in Italia, tutelare l’occupazione e i siti del nostro Paese assicurando un futuro anche alle piccole e medie imprese della componentistica che sono a rischio collasso.

Questo è quanto pensano e chiedono Fiom, Uilm, Fim Cisl e Fismic alla Fiat, tornare ad investire con un programma industriali che valorizzi Fiat nel mondo a soprattutto in Italia.

E’ volontà dei sindacati di organizzare un confronto che potrebbe aver luogo a fine mese ma non è ancora chiaro se prima o dopo il Comitato aziendale europeo che si terrà dal 25 al 27 novembre a Torino tra le rappresentanze sindacali dell’Europa e il gruppo dirigente.
Fonte: Repubblica.it