Fiat: ecco la nuova Doblò

Modifica il suo stile la nuova Doblò, si parla di dettagli è vero, ma bastano a fare del versatile veicolo di casa Fiat un crossover a tutti gli effetti.
E mentre le dimensioni dei volumi aumentano leggermente, le linee si fanno più gentili ed aggraziate, con cristalli posteriori oscurati e più spazio agli interni tanto da far felici gli amanti del “family space”.
Sette sono i posti disponibili in vettura, con le due poltrone (amovibili) della terza fila con in più ancora molto spazio da poter utilizzare per ogni carico. Si passa da i 790 litri a disposizione (configurazione a cinque posti) a ben 3200 se si viaggia in due.

Quattro le motorizzazioni disponibili: uno a benzina, tre Diesel, e tre allestimenti.
Se la 2.0 Multijet è una multispazio veloce e di classe, se la 1.6 a gasolio è un buon compromesso tra spese di gestione contenute e prestazioni e se la 1.4 a benzina va bene per chi non fa molta strada, la 1.3 Mjet (90 CV) è quella che interpreta al meglio lo spirito del modello. .

L’auto può vantare l’Esp di serie su tutta la gamma, inoltre nel corso dell’anno giungerà una versione Diesel con cambio robotizzato e anche quella a metano.
Dedicata sopratutto alle famiglia e a chi ha la predilezione per la vita all’aria aperta, la nuova Doblò sarò commercializzata a partire da circa 19mila euro.
Fonte: auto-news.it

Nuova Micra presentata a Ginevra

Sarà svelata al prossimo Salone di Ginevra la nuova Missan Micra.
Per poter vedere la nuova auto, occorrerà attendere, però, fino al prossimo 4 marzo e, nel frattempo, farsi un’idea di come questa possa essere dalle indiscrezioni e dalle voci che circolano fra gli addetti ai lavori e non solo.

Secondo quanto riportato da Massimo Grassi, su auto-news.it, dalla piccola Micra a due volumi nasceranno anche una versione tre volumi e una MPV, che prenderà il posto della Note.
La Nissan Micra tre porte sarà commercializzata sul mercato interno e quelli emergenti come India e Cina e arriverà con molta probabilità nel 2011, mentre la MPV sarà disponibile in più mercati, Europa inclusa, dal 2012. Tutti e tre i modelli saranno assemblati nella fabbrica indiana di Chenai.

La stessa piattaforma V dalla quale sorgerà la nuova Micra sarà anche la base per la quarta generazione della Renault Clio. Questa sorta di “parentela” potrebbe comportare l’assemblaggio delle Renault destinate al mercato orientale direttamente a Chenai. Questa manovra consentirebbe al governo francese di abbattere i costi di produzione.

Incentivi auto: le ultime opportunità

Gli incentivi statali sono finiti.
Eppure ci sono ancora buone opportunità per coloro intenzionati a cambiare la propria auto.
Oltre alle opportunità offerte da diverse case di produzione, ci sono ancora degli incentivi statali in vigore che possono essere sfruttati in attesa che arrivino le nuove proposte e i nuovi aiuti da parte del governo.

Parliamo degli incentivi dedicati alla trasformazione a gas di vetture già targate.
La loro esistenza non è mai messa in discussione perché è stata resa permanente sin dal 1997 (legge 403).
Il problema è che lo stanziamento previsto dalla legge per ogni anno è di circa due milioni di euro, una cifra abbondante a fine anni Novanta (quando infatti si accumularono residui), ma largamente insufficiente oggi che gpl e metano riscuotono più interesse (196.000 impianti in tutto il 2009, stima il Consorzio Ecogas).
Come spiega con accuratezza un articolo pubblicato sul sito del Sole 24 ore.

Il Sole continua spiegando come, per evitare l’esaurimento di questi fondi, sono stati decisi diversi anni fa finanziamenti aggiuntivi dall’ammontare di circa 50 milioni annui per triennio.
A conti fatti, il triennio in questione viene a “scadere” alla fine del 2009.
In assenza di interventi, si torna quindi a due milioni, più i residui degli incentivi precedenti, per un totale di 11.556.406,00 euro.
Con questa dote lunedì scorso (11 gennaio) sono ripartite le prenotazioni dei bonus per il 2010, sempre gestite dal Consorzio Ecogas (che raggruppa gli operatori del gpl auto), spiega l’autore della testata.

Così ecco che ci sarà ancora, anche se per al massimo un paio di settimane secondo il parere degli esperti, la possibilità di usufruire degli incentivi proposti.
Occorre dunque sbrigarsi per non correre il rischio di ritrovarsi a mani vuote. Sono in molti, infatti, i soggetti che potrebbero godere di questa opportunità: tutte le vetture circolanti, a prescindere da anno di immatricolazione e classe ambientale.
Per approfondire l’argomento cliccate qui 
fonte: ilsole24ore.com